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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: cala tasso disoccupazione urbana a settembre

Secondo i dati del National Bureau of Statistics

(XINHUA) - PECHINO, 18 OTT - Il tasso di disoccupazione urbana rilevato della Cina si è attestato al 4,9% nel mese di settembre, 0,5 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo del 2020. È quanto emerge dai dati rilasciati quest'oggi dal National Bureau of Statistics.
    Durante i primi nove mesi di quest'anno, il Paese ha creato 10,45 milioni di nuovi posti di lavoro nelle sue aree urbane, raggiungendo in questo modo il 95% dell'obiettivo annuale.
    Nel terzo trimestre del 2021, il mercato del lavoro è rimasto generalmente stabile, ha affermato il portavoce dell'ente, Fu Linghui, nel corso di una conferenza stampa, citando alcuni fattori chiave, tra cui una ripresa economica sostenuta e un'attuazione delle politiche che pongono il lavoro al primo posto.
    La ripresa nel settore dei servizi è inoltre un aspetto favorevole per l'espansione del tasso di occupazione, ha spiegato Fu, aggiungendo che l'indice che misura la produzione del settore dei servizi è cresciuto di 0,4 punti percentuali a settembre rispetto al mese di agosto.
    Il tasso di disoccupazione rilevato tra i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 24 anni si è attestato al 14,6%, mentre quello relativo ai soggetti tra i 25 e i 59 anni, ovvero la maggioranza del mercato del lavoro, è stato del 4,2%.
    La metrica registrata in 31 grandi città a settembre era del 5%, in calo di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente.
    Il tasso di disoccupazione urbano rilevato è stato calcolato sulla base del numero di residenti non occupati che hanno preso parte al sondaggio relativo all'occupazione nelle aree urbane, inclusi i lavoratori migranti nelle città. (XINHUA)

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