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Cina: nuove scuole di formazione per la sanità pubblica

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 7 APR - Le università cinesi lavorano all'istituzione in tempi rapidi di scuole legate alla gestione della salute pubblica nel corso dell'epidemia di nuovo coronavirus. La Southern University of Science and Technology (SUSTech) di Shenzhen ha annunciato l'istituzione della School of Public Health and Emergency Management. L'università ha firmato un memorandum d'intesa e un accordo di cooperazione per la fondazione congiunta della scuola con il supporto della Commissione sanitaria municipale di Shenzhen, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie di Shenzhen e il secondo ospedale affiliato della SUSTech. Il presidente di SUSTech, Chen Shiyi, ha dichiarato che la scuola ha l'obiettivo di sviluppare un maggior numero di medici di alto livello per soddisfare la domanda attuale.
    Anche la Tsinghua University di Pechino ha istituito una scuola di sanità pubblica per contribuire a "migliorare le capacità della Cina nella gestione della sanità pubblica". Margaret Chan, ex direttrice generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sarà il primo rettore della scuola. I campi di ricerca principali saranno: la medicina preventiva, l'assistenza sanitaria completa, i big data in materia di sanità, la politica e la gestione della sanità pubblica.
    La Beijing University of Chinese Medicine a metà marzo ha organizzato un incontro sulla creazione di una scuola di salute pubblica. Rilevando l'importante ruolo della medicina tradizionale cinese nel battere il nuovo coronavirus, Zhai Shuangqing, vicepresidente dell'università, ha spiegato che l'università è stata obbligata a formare un maggior numero di professionisti della medicina cinese nel campo della sanità pubblica e della medicina preventiva. (ANSA-XINHUA)

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