• Coronavirus, altri 545 morti nel Regno Unito. La Spagna riapre all'Italia

Coronavirus, altri 545 morti nel Regno Unito. La Spagna riapre all'Italia

Madrid autorizza l'arrivo di navi e aerei, ma resta l'obbligo di quarantena per gli stranieri. In Grecia via libera al turismo dal 15 giugno

REGNO UNITO - Nuovo balzo di 545 morti nel bilancio ufficiale di giornata delle vittime del coronavirus nel Regno Unito, secondo l'aggiornamento del dicastero della Sanità citato dal ministro dell'Ambiente George Eustice nella conferenza stampa odierna a Downing Street. L'impennata, dopo i 160 di ieri, risente del recupero ormai consueto di dati non raccolti durante il weekend. Il totale dei decessi accertato con i tamponi sale così a 35.341. Mentre i contagi complessivi si assestano a 248.818, con curva confermata in flessione.

 

SPAGNA - Il governo spagnolo ha abrogato il divieto d'ingresso nel Paese, imposto oltre due mesi fa, per gli aerei e le navi passeggeri - ad eccezione di quelle da crociera, il cui attracco nei porti spagnoli è ancora vietato indipendentemente dal Paese da cui arrivino - provenienti dall'Italia. Rimane tuttavia in vigore, per tutti gli stranieri in arrivo nel Paese, l'obbligo di quarantena di 14 giorni imposto la settimana scorsa da Madrid. E il governo ha chiarito che la manterrà fino a quando durerà lo stato di emergenza, verosimilmente a metà giugno (oggi Sanchez ha accettato di prorogarlo di sole due altre settimane, e non di un mese, su pressione di Ciudadanos).

GRECIA - La Grecia riaprirà le sue frontiere al turismo il 15 giugno. Lo ha annunciato il premier Kiryakos Mitsotakis intervenendo ad un vertice quadrilaterale con Serbia, Bulgaria e Romania per fare il punto sulle prospettive di ripresa della regione dopo la pandemia di coronavirus. Mitsotakis, inoltre, si è detto d'accordo per la riapertura dei confini il primo giugno per i viaggi d'affari, i lavoratori stagionali e i componenti familiari residenti in altri Paesi.

RUSSIA - La Russia ha registrato 9.263 nuovi casi nelle ultime 24 ore, scendendo per il quarto giorno consecutivo sotto quota 10mila. Secondo la task force, il tasso di crescita giornaliera si è attestato al 3,2%, come il giorno prima. I morti totali sono 2.837 (115 in più in 24 ore), mentre il numero totale dei casi sale a 299.941, a un soffio dai 300mila. A Mosca, epicentro dell'epidemia, i nuovi casi sono stati 3.545, portando il conteggio nella capitale a 149.607; il tasso di crescita qui si è attestato al 2,4% rispetto al 2,3% del giorno prima. Mikhail Mishustin, intanto, è tornato a svolgere le funzioni di premier della Russia dopo che il 30 aprile aveva annunciato di essersi ammalato di Covid-19 e aveva momentaneamente lasciato la guida del governo al suo vice, Andrei Belousov.

SVEZIA - Quasi la metà delle persone morte in Svezia per il coronavirus erano residenti in case di cura. Lo ha rivelato la Bbc, basandosi sui dati forniti dall'Istituto sanitario svedese. Nel Paese da 10,3 milioni di abitanti sono morte a causa del virus 3.698 persone e oltre 30.000 sono state contagiate. Nel Paese non è stato imposto il lockdown per contenere la diffusione del Covid-19, ma la città di Goteborg ha deciso autonomamente di sospendere il servizio dei tram dopo una protesta del sindacato degli autisti.

TURCHIA - Salgono a 151.615 i casi di Covid-19 in Turchia, con 1.002 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 25.382 test effettuati. Le nuove vittime confermate sono 28, per un totale di 4.199 decessi. I nuovi malati e i morti sono ai minimi da marzo. Scendono a 882 i malati in terapia intensiva, di cui 455 intubati. I pazienti guariti aumentano di 1.318, arrivando a 112.895. Lo ha annunciato nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute Fahrettin Koca.

UCRAINA - In Ucraina nelle ultime 24 ore sono stati registrati 260 nuovi casi di Covid-19, un dato in calo per il terzo giorno consecutivo. I contagi accertati dall'inizio dell'epidemia sono 18.876, mentre le vittime del nuovo virus sono in tutto 548. I dati aggiornati sono stati annunciati stamattina dal ministro della Salute Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post.

BELGIO - Il numero delle nuove infezioni da coronavirus continua a calare in Belgio. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie locali precisando che da ieri sono stati registrati 232 nuovi casi positivi al Covid-19 e 29 nuovi morti. I decessi, stando al Centro di crisi e la Spf salute pubblica, sono in totale 9.108, mentre i positivi sono 55.791. Il 48% dei decessi è avvenuto negli ospedali, il 51% nelle case di riposo, lo 0,2% a casa e lo 0,4% in un altro posto. I pazienti attualmente ricoverati sono 1.630, mentre nelle ultime 24 ore si sono registrati 50 nuovi ricoveri.

BULGARIA - Si mantiene stabile in Bulgaria l'aumento giornaliero delle persone contagiate da Covid-19: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 24 nuovi casi (16 nella capitale Sofia, 10 i ricoverati in ospedale). Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 2.259 (+1,1% rispetto al giorno precedente). Come riferiscono le autorità, si registrano due nuovi decessi, per un totale di 112 vittime (66,5 l'età media). Il bilancio dei contagi fra il personale medico-sanitario è di 242. Negli ospedali sono ricoverati in tutto 299 pazienti, 36 dei quali in terapia intensiva. Nel Paese è in atto una riapertura graduale delle attività economiche e commerciali.

STATI UNITI - Gli Stati Uniti hanno registrato 21.551 casi di coronavirus e 785 decessi provocati dalla malattia nella giornata di ieri. E' quanto emerge dalle statistiche pubblicate dall'università americana Johns Hopkins. Come riportato in precedenza, il bilancio complessivo dei morti nel Paese ha superato quota 90.000 (è adesso a 90.369), mentre i contagi accertati sono 1.508.957. Finora le persone guarite sono 283.178. In accordo con Ottawa, intanto, la chiusura del confine con il Canada per i viaggi non essenziali verrà prorogata sino al 21 giugno.

BRASILE - Sono 13.140 i contagi da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Brasile, che portano il totale a 254.200. Lo rivela il ministero della Salute, precisando che nello stesso periodo le vittime accertate sono state 674, per un totale di 16.792. Il Brasile, che ieri è diventato il terzo Paese al mondo per numero di contagi da Covid-19, torna ad arruolare medici cubani per far fronte alla pandemia in corso. A confermarlo è il ministero della Sanità brasiliano, che ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'elenco dei professionisti dell'Avana che verranno reincorporati nel progetto "Più Medici per il Brasile", il programma di assistenza sociale che ha sostituito il "Mais Medicos" ("Più Medici"), creato nel 2013 durante il governo di Dilma Rousseff attraverso l'utilizzo di oltre ottomila medici cubani.

CILE - La popolazione è tornata a manifestare contro il governo in Cile, nonostante l'isolamento sociale imposto dalla pandemia da coronavirus. Il presidente Sebastian Pinera ha quindi annunciato una distribuzione porta a porta di 2,5 milioni di pacchi alimentari per le fasce sociali più disagiate. Il Paese, intanto, ha registrato nelle ultime 24 ore 3.520 nuovi casi di coronavirus e 31 morti, numeri record dall'inizio della pandemia che il ministro della Salute Jaime Manalich ha definito "molto preoccupanti". In totale, sono 49.579 i casi confermati, con 509 deceduti. La Regione metropolitana di Santiago si conferma la più colpita con quasi il 90% dei casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

CINA - La Cina ha registrato ieri 6 nuovi casi di coronavirus, di cui 3 importati nella Mongolia Interna e 3 domestici tra le province di Jilin (2) e dell'Hubei (uno nel capoluogo Wuhan). Gli aggiornamenti della Commissione sanitaria hanno escluso ulteriori decessi, fermi a quota 4.634, segnalando però altri 17 asintomatici, tutti interni. Nel conteggio a lunedì, i contagi totali sono saliti a 82.960, di cui 85 in fase di trattamento medico e 78.241 guarigioni. Gli asintomatici, 389 nel complesso, sono tutti sotto osservazione. I casi importati sono 1.707, di cui 1.661 risoltisi con la guarigione e 46 ancora trattati in ospedale con 3 in condizioni gravi.

COREA DEL SUD - Con il calo dei nuovi contagi da Covid-19, la Corea del Sud conferma per domani la riapertura delle scuole partendo dalle superiori, dopo il rinvio deciso la scorsa settimana a causa dell'impennata improvvisa delle infezioni legate al focolaio di Itaewon, quartiere di Seul. Il Paese ha modificato il 6 maggio le rigide regole sul distanziamento sociale a favore di un modello di "quarantena di vita quotidiana", consentendo la ripresa delle attività economiche e sociali sia pure in modo controllato. Nel frattempo, le nuove infezioni registrate sono state 13, di cui 9 domestiche e 4 importate. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), i contagi sono saliti in totale a 11.078, di cui almeno 170 riconducibili ai locali notturni della movida di Itaewon. I decessi restano fermi a 263, mentre i guariti sono saliti a 9.938, 34 in più nelle ultime 24 ore.

INDIA - Il bilancio dei casi di coronavirus in India ha superato la soglia dei 100.000: secondo quanto riporta l'università americana Johns Hopkins, i contagi nel Paese hanno raggiunto quota 101.139, mentre i decessi provocati finora dal virus sono 3.164. I dati sono stati confermati dal ministero della Sanità del Paese. Il Consiglio indiano per la ricerca medica, da parte sua, ha reso noto che a livello nazionale sono stati eseguiti ad oggi 2.404.267 test.

IRAN - Salgono a 124.603 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.111 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 62, per un totale di 7.119 decessi registrati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva scendono a 2.698, mentre i pazienti guariti crescono a 97.173. Il totale dei test effettuati ammonta a 716.176. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il portavoce del ministero della Salute Kianoush Jahanpour, sottolineando che in 10 delle 31 province non si sono registrate nuove vittime e che 6 province hanno contato un morto a testa.

SEYCHELLES - Le Autorità delle Seychelles hanno deciso di vietare il turismo crocieristico fino alla fine del 2021 nell'ambito delle misure volte a contenere la diffusione del coronavirus. Secondo quanto riporta la Cnn, la decisione - presa dal ministro del Turismo Didier Dogley - avrà un notevole impatto sull'economia dello Stato insulare dato che il turismo rappresenta il secondo principale settore del Paese dopo la pesca. Non è chiaro ancora se il governo intenda vietare anche l'ingresso ai turisti che arrivano via aereo.

TUNISIA - La Tunisia, dopo un giorno di zero nuovi casi, registra nelle ultime 24 ore altri sei nuovi contagi da coronavirus, che portano il totale a quota 1.043. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi salgono da 45 a 46 e i guariti da 816 a 819. Le persone attualmente positive sono 179, di cui 3 ricoverate in ospedale. La Tunisia che ha allentato dal 4 maggio scorso le misure di lockdown con una prima fase di riaperture graduali nei settori vitali dell'economia, ha proceduto ieri ad un'ulteriore serie di aperture.

SUD SUDAN - Il vicepresidente del Sud Sudan Riek Machar è risultato positivo al test del coronavirus. Come riportato da Bbc Africa, Machar ha detto di non avere sintomi e che si autoisolerà per 14 giorni. Anche sua moglie, la ministra della Difesa Angelina Teny, alcune guardie del corpo e altri membri della sua squadra sono risultati positivi. Machar è stato sottoposto a test il 13 maggio dopo che era risultato positivo uno dei membri della task force governativa contro il virus. Il vicepresidente è stato fino alla settimana scorsa membro della task force. Il Sud Sudan, secondo l'Oms, ha registrato 282 casi di coronavirus e 4 decessi.

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