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Outlook 2020: i temi di investimento del prossimo trimestre

Quali sono le previsioni per i mercati nel secondo trimestre 2020? State Street Global Advisors ha identificato le tematiche principali che gli investitori dovranno tenere in considerazione e spiega come sfruttarle utilizzando gli ETF di SPDR. Ecco i principali temi di investimento.

 

1. La sicurezza prima di tutto. Il primo trimestre è stato un periodo movimentato e per lo più spiacevole per la maggior parte degli operatori del mercato. Ciò che è iniziato all’insegna della preoccupazione per l'impatto economico del Covid-19 si è trasformato in qualcosa di simile alla crisi finanziaria del 2008/09, nel momento in cui i mercati hanno mostrato i primi segnali di paralisi. Fortunatamente le banche centrali e i governi sono intervenuti, riuscendo a stabilizzare i mercati. A dispetto degli importanti incentivi monetari e fiscali, i dati economici continueranno a peggiorare riflettendo la portata degli shutdown dei vari paesi. L’incertezza induce ad adottare un approccio improntato alla massima sicurezza fintanto che non ci saranno chiari segnali di rallentamento della pandemia. Ridurre al minimo la duration e il rischio di credito è certamente prudente. Per i portafogli in euro, i fondi di titoli di Stato a breve scadenza sono una possibilità. Diversamente dalla liquidità, hanno una duration e quindi espongono a un certo rischio. Tuttavia, con i tassi della BCE a -50 bp, questi titoli hanno un “costo del carry” meno negativo rispetto alla liquidità. Un importante vantaggio è rappresentato dal limitato rischio di ribasso. Le banche centrali sembrano ancora più propense ad allentare la politica piuttosto che ad aumentare i tassi e potrebbero restare acquirenti di titoli di Stato a breve scadenza nel prossimo futuro.

 

2. Il salvataggio delle banche centrali. Il Covid-19 presenta una serie di problematiche peculiari rispetto alla crisi del 2008/09 ma le banche centrali hanno reagito in maniera tempestiva. Inizialmente i tagli dei tassi e i bilanci sono stati utilizzati per limitare gli effetti peggiori del rallentamento dell'economia su famiglie e imprese. Tuttavia, i segnali di forte stress sui mercati, simili a quelli avvertiti durante la crisi finanziaria globale, hanno altresì indotto le banche centrali a riproporre molti dei vecchi programmi utilizzati per evitare la paralisi dei mercati. Negli Stati Uniti, l'acquisto di titoli con scadenza inferiore a 5 anni da parte della Fed indica che un fondo che investe in titoli a breve scadenza potrebbe coprire il segmento giusto in cui si concentreranno gli acquisti. In Europa, gli acquisti hanno minori limitazioni, motivo per cui sarebbe più appropriato un fondo che copre un’esposizione più ampia ai vari segmenti di scadenza. Nel Regno Unito, la BoE ha confermato acquisti per altri 10 miliardi di sterline, un importo modesto rispetto ai programmi di Fed e BCE. Anche se questo limite potrebbe essere aumentato, al momento implica che dovremmo restare posizionati sul tratto a breve della curva, dove un tasso ridotto della banca centrale del solo 0,1% dovrebbe fungere da ancora per i rendimenti obbligazionari.

 

3. Mantenimento dell’esposizione al debito dei mercati emergenti. Nelle ultime settimane i mercati emergenti (ME) sono stati colpiti da una tempesta perfetta. Molti paesi stavano rallentando ancora prima degli shutdown imposti dal Covid-19. Se si aggiunge il crollo della domanda di prodotti lavorati e del prezzo delle materie prime, in particolare del petrolio, non sorprende che gli investitori abbiano cercato riparo in aree meno rischiose. Con il ritorno dei mercati ad una situazione di maggior equilibrio e stabilità, potrebbe essere ancora opportuno detenere un’esposizione ai mercati emergenti all’interno dei portafogli obbligazionari. E' importante che gli investitori mantengano un'esposizione all'Asia, dato che potrebbe essere la prima regione a tornare alla normalità. Inoltre, l’indice Bloomberg Barclays presenta una buona diversificazione dato che include obbligazioni di 19 paesi con un’esposizione massima per singolo emittente del 10%. Ciò significa che l’indice ha un’esposizione ridotta a molte delle obbligazioni più deludenti dell’ultimo periodo, come quelle di Sud Africa, Russia e Messico rispetto, ad esempio, all’indice J.P. Morgan Government Bond Emerging Markets Global 10% Cap 1% Floor.

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