• Fmi: tasse su ricchi e su redditi alti per aiutare la ripresa e pagare i conti covid

Fmi: tasse su ricchi e su redditi alti per aiutare la ripresa e pagare i conti covid

Ridurrebbero disuguaglianze. Georgieva: 'c'è luce in fondo al tunnel, ma rischio cicatrici'. ll direttore generale Fmi sottolinea che il clima 'è la priorità per il G20 e il G7'.

I governi dovrebbero considerare tasse più alte sui ricchi per pagare i conti del Covid. Lo afferma il Fmi, secondo il quale i paesi dovrebbero considerare "un contributo temporaneo alla ripresa dal Covid" da far pagare ai redditi più alti. Questo aiuterebbe a ridurre le disuguaglianze e "aumenterebbe la probabilità di una mobilità intergenerazionale" considerato che i giovani sono quelli che stanno pagando il prezzo più alto del Covid.

"C'è una luce in fondo al tunnel. Dopo la peggiore recessione dalla Seconda Guerra Mondiale, la ripresa è in corso". Ma "anche se c'è una luce, la crisi continua a gettare ombre", quali una ripresa "pericolosamente" a più velocità, un'elevata incertezza e il rischio di cicatrici economiche, afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, invitando i governi ad agire per concedere a tutti una possibilità.

 I governi dovrebbero spingere sugli investimenti pubblici "per assicurare che tutti possano beneficiare della storica trasformazione delle economie. Per sbloccare questo potenziale i paesi avranno bisogno di spendere in modo efficiente e di aver sufficienti entrate fiscali. In molti casi questo significherà una tassazione progressiva e un accordo internazionale su temi come la minimum tax per le aziende", dice Kristalina Georgieva.

"Il 2021 ha il potenziale di essere l'anno dell'azione sul clima. E' una priorità per il G20 e per il G7", sottolina Georgieva.

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