Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

E' tornata una stella: Vengerov a Scala

E' tornata una stella: Vengerov a Scala

Al via fra applausi 37/a stagione Filarmonica, Chailly sul podio

MILANO, 13 novembre 2018, 10:58

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Non aveva ancora 18 anni Maxim Vengerov quando ha debuttato alla Scala e ne aveva 32, nel 2006, quando si è esibito l'ultima volta. Poi un infortunio alla spalla lo ha costretto a ritirarsi per quattro anni dalle scene proprio quando era diventato uno dei violinisti più ricercati del mondo. Il suo ritorno però è stato in grande stile, fra gli applausi, con l'inaugurazione della 37/ma stagione dei concerti della Filarmonica. Con Riccardo Chailly, da tre anni direttore principale della Filarmonica, sul podio L'inizio è stato con il concerto per violino di Dimitrij Sostakovic, in cui - secondo Vengerov - si sente la sofferenza di un uomo che deve affrontare la censura del partito comunista e vede il suo genio ostacolato.
    L'espressività di Vangerov ha dato voce a questa sofferenza e incantato il pubblico anche con il bis che ha concesso: una Sarabanda di Bach. Poi è toccato al virtuosistico concerto per orchestra di Bela Bartok.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza