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Pietari Inkinen e Ettore Pagano in concerto a Bologna

Pietari Inkinen e Ettore Pagano in concerto a Bologna

Al Manzoni il 29/2 con musiche di Shostakovich e Prokofiev

BOLOGNA, 27 febbraio 2024, 11:23

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Un doppio ritorno per il prossimo appuntamento del cartellone sinfonico del Teatro Comunale di Bologna, il 29 febbraio alle 20.30 all'Auditorium Manzoni, con il finlandese Pietari Inkinen, direttore principale della Deutsche Radio Philharmonie e più volte sul podio dell'Orchestra bolognese, e del ventunenne violoncellista romano Ettore Pagano, vincitore del XVIII Concorso internazionale Chačaturjan di Yerevan, in Armenia.
    La locandina della serata accosta due celebri pagine di compositori dell'ex Unione Sovietica: il Concerto N. 1 per violoncello e orchestra in mi bemolle maggiore Op. 107 di Dmitrij Shostakovich e la Quinta Sinfonia in si bemolle maggiore Op. 100 di Sergej Prokofiev.
    Mstislav Rostropovič, leggendario violoncellista russo dedicatario del Concerto e solista della prima esecuzione assoluta avvenuta a Leningrado nel 1959, spiegò che per la scrittura di questo lavoro Shostakovich fu "ispirato dalla Sinfonia concertante in mi minore per violoncello e orchestra Op. 125 del 1952 di Prokof'ev. Amava quel lavoro appassionatamente: aveva suonato così tante volte il disco che il giradischi emetteva una specie di fischio quando lo suonava".
    Allo stesso modo pare che Prokofiev abbia guardato al sinfonismo di Shostakovich (e forse proprio alla sua "Quinta") per la stesura della Sinfonia N. 5 nel 1944 a Ivanovo, nella casa messa a disposizione dall'Unione dei Compositori Sovietici: lì soggiornava anche Shostakovich, che fu probabilmente tra i primi ad ascoltare la sinfonia di Prokofiev nella versione per pianoforte.
   

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