Migranti, Salvini: 'La Sea Watch non entri in Italia'

Archiviata a Catania l'inchiesta su Open Arms

Nuovo scontro tra Salvini e le Ong: la Sea Watch III, la nave dell'organizzazione tedesca battente bandiera olandese, soccorre 65 migranti al largo della Libia e il ministro replica emanando una nuova direttiva, la quarta in due mesi, con cui diffida la Ong ad avvicinarsi al nostro paese e chiede alle forze di polizia di bloccare la nave al limite delle acque territoriali italiane: "non venga in Italia".

I 65 migranti - tra cui una persona disabile, 11 donne e 15 minori di cui 8 non accompagnati e 2 neonati - sono stati salvati a 30 miglia dalle coste libiche, dunque in acque internazionali ma nella zona Sar di Tripoli. "Sono esausti e disidratati" dice Sea Watch affermando di aver immediatamente informato Malta, Italia, Libia e Olanda per avere indicazioni sul porto dove sbarcare. "Nessuno ha risposto" è la laconica conclusione della Ong. Ma prima ancora che Sea Watch annunciasse il salvataggio dei migranti, il titolare del Viminale aveva di fatto negato ogni possibilità che quella risposta possa arrivare dell'Italia.

Intanto il gip di Catania, accogliendo la richiesta della Procura, ha archiviato l'inchiesta aperta nei confronti del comandante Marc Reig Creus e del capo missione Ana Isabel Montes Mier della nave dell'Ong spagnola ProActiva Open Arms. Erano indagati per associazione per delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina per lo sbarco a Pozzallo (Rg), nel marzo 2018, di 218 migranti soccorsi al largo della Libia. Resta pendente alla Procura di Ragusa il fascicolo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violenza privata.

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