Legnini, liquidità aziende e 200 assunti

Commissario alla ricostruzione firma due ordinanze

(ANSA) - ANCONA, 2 APR - Nuovo personale per gli Uffici speciali regionali e un'altra forte iniezione di liquidità in arrivo per le imprese ed i professionisti impegnati nella ricostruzione del Centro Italia dopo il sisma del 2016, ora costrette a chiudere i cantieri in seguito all'emergenza Coronavirus. Il commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini ha firmato oggi due nuove ordinanze, una che consentirà il pagamento dei lavori effettuati nei cantieri fino al momento della sospensione, senza attendere quindi il completamento degli stati di avanzamento, e un'altra per l'assunzione di 200 nuove unità di personale negli Usr e nei Comuni del cratere sismico. L'intesa sui due provvedimenti è stata raggiunta ieri nella Cabina di coordinamento. I pagamenti alle imprese per i cantieri sospesi, che riguardano anche le spese tecniche e quelle per i beni strumentali, saranno effettuati in deroga alle norme che oggi dispongono il raggiungimento di determinate percentuali di avanzamento dei lavori (20, 40 e 70% prima del saldo finale). Una misura straordinaria che resterà in vigore fino al 30 giugno, e che consentirà alle imprese impegnate nella ricostruzione, in questo momento di grave emergenza indotta dal coronavirus, che ha portato al blocco delle attività, di ottenere liquidità anche per pagare i loro dipendenti ed i fornitori. L'ordinanza è immediatamente esecutiva, e permetterà di avviare subito il pagamento degli stati di avanzamento parziali, purché abbiamo un importo minimo di 5 mila euro. Con lo stesso obiettivo di fornire liquidità immediata, nei giorni scorsi, il commissario Legnini ha approvato l'ordinanza che consente di pagare un anticipo del 50% sulle parcelle dei professionisti per i progetti presentati e ha dato disposizioni agli Uffici per procedere al pagamento di tutti gli arretrati nel più breve tempo possibile. Nei prossimi giorni potrebbero essere attivati altri strumenti di sostegno a favore delle imprese, mirati in particolare alla sicurezza sui luoghi di lavoro alla ripresa delle attività. L'altro provvedimento in via di emanazione sblocca l'assunzione di 200 nuove unità di personale negli Uffici speciali regionali e nei Comuni del cratere per rafforzare la capacità operativa nelle 2 attività legate alla ricostruzione. Le nuove assunzioni erano previste dalla Legge "sblocca cantieri" del giugno dell'anno scorso. All'Ufficio Speciale delle Marche, che oggi ha in organico 210 dipendenti e circa 4 mila pratiche da esaminare, sono in particolare destinate 116 nuove unità di personale. Altre 30 sono destinate all'Abruzzo, 27 all'Umbria e altrettante al Lazio. Le selezioni del nuovo personale potranno essere avviate dagli Usr direttamente o attraverso un soggetto esterno abilitato. (ANSA).
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