Inps Sardegna, non abbiamo pratiche arretrate

"Task force al lavoro, verifiche e risposte in 24-48 ore"

In Sardegna "l'Inps non ha apprezzabili pratiche in arretrato". L'istituto interviene nella polemica sui ritardi nei pagamenti della cassa integrazione in deroga. Tempi lunghi dei quali, per il Governo, è responsabile la Regione che trasmetterebbe troppo tardi le domande: alla data di ieri ne risultavano inviate 1.287, 919 quelle ammesse, 126 quelle per cui l'Inps ha disposto i pagamenti. Da parte sua l'amministrazione regionale parla invece di lentezza dei sistemi informatici dell'Istituto. Che oggi ha deciso di far chiarezza.

"In questo delicato momento - scrive in una nota - è stata costituita un'apposita task force regionale, quotidianamente impegnata nella gestione dei flussi telematici contenenti gli elenchi delle domande di cig in deroga presentate dalle aziende e decretate dalla Regione Autonoma della Sardegna". Ora, prosegue la nota, "l'Istituto sta provvedendo al rilascio delle autorizzazioni e alla relativa notifica alle aziende entro 24/48 ore dal momento in cui le domande risultano disponibili in procedura e, al momento, è impegnato nella lavorazione dei decreti disponibili dal 5 maggio, non avendo altro arretrato".

Quanto all'erogazione della prestazione, "è subordinata alla ricezione del modello SR41, inviato dalle aziende richiedenti, che contiene le indicazioni per la liquidazione ai lavoratori e l'accredito della corrispondente contribuzione figurativa". I modelli pervenuti, si legge infine, "vengono sottoposti a controlli automatici che si concludono generalmente in 24/48 ore, superati i quali vengono emessi i mandati di pagamento".

TODDE (MISE), DATI INPS CERTIFICATI - "I dati Inps sono certificati e chiunque parli di rappresentazioni non fedeli porti numeri e documenti altrettanto certificati e si confronti con i fatti". Così sui ritardi in Sardegna nell'erogazione della cig in deroga, la sottosegretaria del Mise Alessandra Todde che da giorni monitora l'iter delle domande. D'altronde, sottolinea, "oggi l'Istituto ha fatto sapere che sta provvedendo al rilascio delle autorizzazioni e alla relativa notifica alle aziende entro 24/48 ore dal momento in cui le domande risultano disponibili in procedura e, al momento, è impegnato nella lavorazione dei decreti disponibili dal 5 maggio, non avendo altro arretrato". L'esponente del governo Conte spiega, infine, che la procedura per la cig in deroga "è identica in tutta Italia e non è differenziata per Regione"

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