COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile"

illustrata in Prima commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Prima Commissione - Illustrata la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

(Arv) Venezia 3 giu. 2020 - Nel corso dell’odierna seduta telematica della Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Alessandro Montagnoli (Lega Nord), Vicepresidente Claudio Sinigaglia (Partito Democratico), è stata illustrata dal Segretario generale della Programmazione Ilaria Bramezza la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 119, di iniziativa della Giunta, volta all’adozione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. La Strategia è destinata ad andare oltre Europa 2020 tramite Agenda 2030 che prevede di raggiungere entro il 2030 i 17 obiettivi (i cosiddetti Sustainable Development Goals, SDGs) definiti dall’ONU nel 2015, nel quadro della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile - SNSvS e in particolare nel contesto dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. A quest’ultimo proposito, nel corso della presentazione del provvedimento, è stato fatto riferimento alla necessità di adattarsi agli scenari del ‘post-pandemia’ che dovranno tenere conto di un calo stimato del PIL Veneto al -7%, e al -9% per quanto riguarda l’export regionale; ciò comporterà particolare attenzione ai temi dello sviluppo tecnologico, dei sistemi socio-sanitario e di protezione civile, della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili. In estrema sintesi, la Strategia regionale, volta al perseguimento dei 17 Goals, individua sei Macroaree strategiche di intervento: la prima, ‘Per un sistema resiliente’ che ha lo scopo di rendere il sistema più forte e autosufficiente; la seconda strategia, ‘Per l’innovazione a 360 gradi’ finalizzata a rendere l’economia e l’apparato produttivo maggiormente protagonisti nella competizione globale; le successive: “Per il ben-essere di comunità e persone’ volta a creare prosperità diffuse, ‘Per un territorio attrattivo’ e quindi per tutelare e valorizzare l’ecosistema socio-ambientale, ‘Per una riproduzione del capitale naturale’, strategia destinata a ridurre l’inquinamento di aria, acqua e terra, e infine ‘Per una governance responsabile’, destinata a ripensare il ruolo dei governi locali anche attraverso le opportunità delle nuove tecnologie. Ad ogni Macroarea sono legate 38 linee di intervento in cui la Regione, in sinergia con gli altri soggetti pubblici e privati, sarà chiamata ad intensificare la propria azione per migliorare la qualità delle politiche per la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Le 38 linee di intervento si sviluppano in Piani, Programmi e Azioni, che sono concentrati in misura maggiore sui temi dell’istruzione, del lavoro e delle città sostenibili. La Strategia viene considerata come un atto di programmazione che costituirà riferimento per istituzioni, comunità territoriali, rappresentanze della società civile, imprese e cittadini al fine di creare una regione più inclusiva, attenta allo sviluppo economico compatibile con l’equilibrio sociale ed ambientale; in questo è ritenuto fondamentale il monitoraggio periodico dell'impatto delle linee di intervento, con particolare riferimento proprio alle conseguenze legate al Covid-19 dal quale potrà discendere anche il ripensamento del modello di sviluppo, la semplificazione delle procedure e il costante coinvolgimento del territorio. L’analisi del provvedimento proseguirà nel corso delle prossime sedute, e sarà affrontata anche dalle altre Commissioni.

La Prima commissione, inoltre, ha affrontato l’esame del Progetto di legge n. 498, di iniziativa della Giunta regionale, volto alla modifica della Legge regionale n. 31/2001 ‘Istituzione dell'agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura’. Il provvedimento, già incardinato in Commissione nel corso delle sedute precedenti, era destinato a trasformare, innanzitutto, la denominazione dell'Agenzia, da ‘Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura’ a ‘Agenzìa veneta per ì pagamenti’, tenuto conto dell’ampliamento delle funzioni esercitate dall’Ente, non più limitate a quelle dì organismo pagatore, prevedendo inoltre la delega ad AVEPA delle funzioni amministrative in materia di gestione degli strumenti finanziari regionali per la concessione dì finanziamenti e di garanzie a sostegno delle imprese. Il Pdl n. 498 è stato integrato alla luce della L. reg. 28 maggio 2020, n. 21, che, tra l’altro, proroga al 31 dicembre 2021 la convenzione in essere con la finanziaria regionale Veneto Sviluppo, in precedenza fissato al 6 luglio 2020: di conseguenza, le modifiche contenute nel Pdl n. 498 sono destinate ad entrare in vigore dal 1’ gennaio 2022. L’esame continuerà nel corso delle prossime sedute.

La Prima commissione, infine, ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, la Rendicontazione n. 179, relativa al rapporto di monitoraggio degli obiettivi attuativi delle linee strategiche relativi all'anno 2019 approvati con la Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2019-2021, e ha dato il proprio via libera alle proposte di candidatura in ordine alle designazioni della Consigliera regionale di parità effettiva e di un componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Studi universitari di Vicenza.

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