COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Toso Fei e Tesserin parlano dei Dogi e Basilica di san Marco a un mese dell'Acqua Granda"

in VI Commissione con studenti di Conegliano e Verona

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

In VI Commissione con studenti di Conegliano e Verona Toso Fei e Tesserin parlano dei Dogi e della Basilica di san Marco a un mese dell'Acqua Granda

(Arv) Venezia 12 dic. 2019 - “La Serenissima Signoria e la Magistratura dogale – La Figura e i luoghi veneziani del Doge”, questo il titolo che il presidente  della VI Commissione consigliare regionale Alberto Villanova ha voluto dare alla seduta straordinaria della commissione che si è riunita quest’oggi  nell’aula consigliare e che ha visto come relatori Alberto Toso Fei, noto  giornalista e scrittore veneziano, e Carlo Alberto Tesserin, Primo procuratore di San Marco oltre che a lungo Consigliere regionale veneto che oggi in aula è venuto a fare il punto della situazione sullo tato di salute della Basilica marciana, “a un mese dell’Acqua granda” come ha sottolineato Villanova in apertura di seduta annunciando che la Commissione ne pomeriggio avrebbe fatto anche un sopralluogo appunto a San Marco “per constatare ‘de visu’ lo stato di salute e i danni conseguenti alla sequenza straordinaria di allagamenti dello scorso novembre”.  Seduti nei banchi dei consiglieri anche gli studenti dell’Istituto Statale “Cerletti” di Conegliano e dell’ICSS “Lorgna Pindemonte” di Verona accompagnati dai loro docenti. “Abbiamo voluto aprire agli studenti questa seduta, continuando una prassi che avevamo già sperimentato con successo in passato, penso alle sedute dedicate alla memoria della Shoà e al Giorno del Ricordo  – ha spiegato il presidente della VI Commissione – perché non solo è giusto che la Commissione chiamata ad occuparsi di cultura nell’assemblea legislativa regionale affronti questa pagina della nostra storia, ma anche perché  gran parte della vicenda della Repubblica di Venezia non è affrontata, se non marginalmente e superficialmente,  dai testi come nei programmi scolastici né approfondita in maniera adeguata quando invece la parabola della Serenissima e delle sue istituzioni, a iniziare dal dogado, sono non solo di straordinario interesse ma fondamentali per capire anche  il patrimonio che abbiamo ereditato e che dobbiamo a nostra volta difendere e tramandare. Un patrimonio culturale, storico ma anche artistico e architettonico che necessita di adeguata conoscenza e giusta difesa. Simbolo e sintesi di questa storia, e del problema del mantenimento e trasferimento alle prossime generazioni della memoria, la Basilica di San Marco soprattutto oggi, a un mese dell’Acqua Granda e dalla settimana che per la prima volta nella storia vide Venezia affrontare per più giorni consecutivi picchi di alta marea superiori ai 120 con tutti i danni che ciò ha determinato”

 

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