COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Sugherificio Martinese, arriva il tappo testato singolarmente dagli esperti dell’olfatto

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L’Italia è la prima nazione produttrice al mondo di vino. Con più di 47 milioni di ettolitri prodotto nel 2019, il Belpaese si conferma ancora una volta leader globale della bevanda alcolica con circa il 20% del mercato mondiale. Questi numeri dimostrano l’importanza del settore vinicolo per l’economia, con attenzione crescente alla qualità delle produzioni. In tal senso, gli addetti ai lavori sono sempre più alla ricerca di sistemi di conservazione ottimale dei vini, direttamente legata alla qualità del tappo della bottiglia. L’alta concentrazione nel sughero di tricloroanisolo (TCA), sostanza responsabile della trasmissione del gusto di tappo alla bevanda, rappresenta un ostacolo alla qualità della produzione, con conseguente perdita economica.

Per ovviare a questa problematica, il Sugherificio Martinese & figli di Calangianus, in provincia di Sassari, ha dedicato una linea ai tappi monopezzo ad hoc per vini pregiati, testati singolarmente da un panel di esperti dell’olfatto, capaci di rilevare la presenza del TCA. “Ancora oggi il naso umano è il migliore sistema in grado di verificare se nel tappo è presente il tricloroanisolo”, spiega Martino Mariotti , responsabile del Sugherificio Martinese & figli. L’azienda di Calangianus, in Sardegna, opera nel settore dagli anni ’70, prima come rivendita di tappi in sughero e poi come produttrice diretta.

L’esperienza maturata in mezzo secolo di attività ha portato alla creazione di un modello di sviluppo capace di rispondere alle esigenze dei produttori vinicoli, mantenendo alta l’attenzione verso l’ambiente. Le dinamiche vanno di pari passo: l’uso di sughero qualitativamente superiore, con test chimici svolti presso il laboratorio del Sugherificio Martinese & figli, offre  al mercato, da un lato, un prodotto qualitativamente superiore e, dall’altro, consente alla stessa pianta di crescere più rigogliosa e di assorbire una quantità esagerata di CO2, tramite la rimozione della corteccia. La scelta del tappo risulta decisiva per evitare la deperibilità del vino: ecco perché Sugherificio Martinese & figli ha elaborato una strategia che punta sulla capacità degli esperti dell’olfatto nell’eliminare dalla vendita i tappi che potrebbero arrecare problemi alla qualità della bevanda. Un’importante garanzia per i produttori vinicoli, che possono così evitare una perdita secca a vantaggio dell’integrità del vino.

www.sugherificiomartinese.com

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