Responsabilità editoriale Obiettivo Europa

Fondo per la Sicurezza Interna: combattere la radicalizzazione

Pubblicato il: 23 luglio 2020 - Scadenza: 24 novembre 2020

FINALITÀ - La riabilitazione di estremisti violenti e la loro reintegrazione nella società è una priorità dell’Unione Europea fin dalla pubblicazione del Report del maggio 2018 del Gruppo di esperti ad alto livello sulla radicalizzazione della Commissione (High Level Commission Expert Group on radicalisation). Il Report considera che dato l’elevato numero di detenuti, inclusi i combattenti stranieri (Foreign Terrorist Fighters - FTFs) e in vista del loro eventuale rientro, c’è bisogno di rafforzare ulteriormente la capacità degli Stati membri di sviluppare, attuare e valutare gli strumenti di valutazione dei rischi e i programmi di rientro per permettere una riabilitazione targettizzata ed effettiva e la reintegrazione dei combattenti stranieri.

La Commissione Europea ha inoltre raccomandato di implementare programmi di rientro, attività di riabilitazione e formazione lavorativa per prigionieri e per la reintegrazione nelle società di origine di giovani combattenti. Inoltre, viene raccomandate la formazione per giudici, pubblici ministeri e per il personale carcerario.

La riabilitazione di combattenti di ritorno come possono essere i FTFs è considerata una priorità per il 2020. La gestione di criminali di guerra e di estremisti religiosi o di estrema destra, pone gli Stati Membri davanti a sfide importanti correlate alla riabilitazione e alla reintegrazione e in alcuni casi alla gestione dei rischi. Queste sfide richiedono un approccio diversificato e una collaborazione tra amministratori carcerari, autorità giuridiche, forze di polizia, governi locali, lavoratori sociali e altri attori, incluse le comunità locali. L’Unione Europea si impegna a fornire un supporto agli Stati Membri che ricevono i cittadini che, sia spontaneamente che attraverso il rimpatrio, sono tornati o stanno per tornare dalle zone di guerra. Il supporto dell’UE si concentrerà in particolare sulla facilitazione degli scambi tra i responsabili politici e gli operatori, e supportarli nell’identificare le migliori pratiche per permettergli di valutare accuratamente le misure da implementare in vista di futuri rientri.

Il presente bando finanzia progetti che propongono diversi approcci per la promozione del rientro e della reintegrazione di combattenti stranieri estremisti, di radicali di estrema destra e estremisti islamici, inclusi i FTFs e i loro familiari.

Le proposte devono sviluppare questi approcci trattando entrambe le seguenti sotto-priorità:

1. Rafforzare la collaborazione tra gli stakeholders coinvolti nei programmi di rientro e reintegrazione
Per questa priorità le proposte devono mirare a raggiungere una o più dei seguenti risultati:

  • Pianificare e implementare modelli di collaborazione e protocolli per le attività di rientro e reintegrazione di radicali di estrema destra
  • Pianificare e implementare modelli di collaborazione e protocolli per le attività di rientro e reintegrazione di estremisti islamici, inclusi i FTFs e i membri delle loro famiglie (facendo attenzione ai diversi approcci per uomini, donne e bambini)
  • Pianificare e implementare metodi per valutare l’efficienza e l’affidabilità di partner non istituzionali (come le ONG) nei programmi di rientro e reintegrazione

2. Rafforzare la preparazione degli stakeholders coinvolti nei programmi di rientro e reintegrazione
Per questa priorità le proposte devono mirare a raggiungere una o più dei seguenti risultati:

  • Sviluppare e attuare moduli di formazione per formatori di diversi profili professionali coinvolti nel lavoro di rientro e reintegrazione di radicali di estrema destra
  • Sviluppare e attuare moduli di formazione per formatori di diversi profili professionali coinvolti nel lavoro di rientro e reintegrazione di estremisti islamici, inclusi anche i FTFs e i membri delle loro famiglie (facendo attenzione ai diversi approcci per uomini, donne e bambini)

Attenzione! le proposte devono includere metodi di valutazione dei rischi che possono essere usati sia durante l’implementazione di programmi di rientro e reintegrazione che a conclusione degli stessi.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO -  Dotazione finanziaria totale: 4.000.000

Co-finanziamento minimo: 250.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 750.000 Euro

Il tasso di co-finanziamento massimo è il 90% delle spese ammissibili.

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