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COSME: Supporto alle PMI europee per la partecipazione agli appalti pubblici fuori dall’UE

Pubblicato il: 1 luglio 2020 - Scadenza: 15 settembre 2020

FINALITÀ -  Le Piccole e Medie Imprese (PMI) sono profondamente intrecciate nel tessuto economico europeo essendo centrali per la competitività e la prosperità dell'Unione, oltre che per l'indipendenza economica e tecnologica. Con la strategia delle PMI per un'Europa sostenibile e digitale (SMEs Strategy for a sustainable and digital Europe)
La Commissione vuole sostenere e responsabilizzare le PMI di ogni dimensione e settore, da quelle innovative alle start-up tecnologiche per l'artigianato tradizionale.

In questo contesto, il programma per la Competitività delle Piccole e Medie Imprese (COSME) promuove la crescita e il rafforzamento della competitività e della sostenibilità delle imprese nell'Unione Europea. In particolare il presente bando, rispondendo ad una priorità della Commissione Europea, mira ad incoraggiare e facilitare l'accesso ad appalti pubblici da parte delle PMI.

In Unione Europea, il peso delle PMI negli appalti superiori ad una certa soglia come stabilito dalla normativa europea è ancora basso rispetto al loro contributo al prodotto interno lordo.
Gli appalti pubblici tuttavia offrono importanti opportunità commerciali alle PMI. Nell'UE, gli appalti pubblici rappresentano circa 2000.000.000 Euro all'anno. Quando si aggiungono le opportunità al di fuori dell'UE, il potenziale di crescita è ancora maggiore. La partecipazione delle PMI a questo tipo di appalti è una situazione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Aiuta la crescita e il rafforzamento delle PMI, migliora la loro reputazione e le aiuta ad ottenere più opportunità lavorative nel settore privato. Per le autorità pubbliche, aumenta il numero di offerte che gli acquirenti pubblici ottengono, aumentando in definitiva la possibilità di ottenere il miglior rapporto qualità - prezzo. Comunque, le PMI hanno difficoltà a partecipare ad appalti pubblici, soprattutto fuori dall'UE, a causa di vari motivi: scarsa conoscenza delle opportunità, barriere amministrative reali o percepite, scarsa conoscenza del processo di appalto e dei diritti degli applicanti, mancanza di capacità per applicare, ecc. Tuttavia, queste difficoltà potrebbero essere sormontate con la guida di organizzazioni per il supporto all'attività commerciale.

L'obiettivo generale del presente bando (anche di importanza politica) è aumentare l'accesso delle PMI agli appalti pubblici in paesi non-EU con i quali l'UE ha firmato un accordo bilaterale o multilaterale che include l'accesso alle gare di appalto. Il presente bando finanzia le attività di internazionalizzazione e supporto alla partecipazione agli appalti pubblici e dunque consentirà alle organizzazioni di sviluppare le proprie capacità per aiutare le PMI in tal senso e offrire un sostegno più mirato e sostenibile.

Considerando la complessità del settore, il presente bando prepara e aiuta le diverse organizzazioni di supporto all'impresa a conoscere e capire certi mercati di appalti pubblici. In questo modo, saranno in grado di disseminare le informazioni acquisite in maniera appropriata alle PMI e supportarle nel processo di internazionalizzazione ed espansione fuori dall'UE (sono inclusi gli aspetti relativi alla costruzione del partenariato). Dunque, il presente bando vuole aiutare i partenariati selezionati ad attuare una strategia di internazionalizzazione verso paesi con i quali l'UE ha un accordo di libero scambio o sono parte di un accordo multilaterale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO -  Dotazione finanziaria complessiva: 2.000.000 Euro.

Il co-finanziamento massimo ammonta a 400.000 Euro per progetto.

Il tasso di co-finanziamento è pari al 75% dei costi ammissibili.

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