Responsabilità editoriale Obiettivo Europa

Finanza, apprendimento, innovazione e proprietà intellettuale per le industrie culturali e creative

Pubblicato il: 16 giugno 2020 - Scadenza: 4 agosto 2020

FINALITÀ - In momenti storici difficili come la pandemia COVID-19, i valori della cultura e creatività nella nostra vita diventano sempre più evidenti e sempre più spesso le persone che affrontano il confinamento si rivolgono alla cultura per trovare conforto. Allo stesso tempo, i professionisti del settore culturale e creativo lottano per guadagnarsi da vivere, in una situazione in cui le istituzioni e le sedi culturali di tutto il mondo hanno dovuto sospendere le loro attività, cancellando innumerevoli eventi culturali, mentre i centri creativi incontrano innumerevoli difficoltà per pagare gli affitti mensili e mantenere attive le loro comunità.

In moltissime risoluzioni e normative europee è stata sottolineata l’importanza delle industrie culturali e creative (Cultural and Creative Industries – CCI), soprattutto per preservare e promuovere la diversità culturale, rafforzare la coesione sociale e aumentare l’attrattività europea a livello internazionale. Le industrie culturali e creative giocano un ruolo fondamentale nella reindustrializzazione dell’Unione Europea (UE) e sono fautori di innovazione in molti settori, dalla produzione, all’istruzione, passando per l’inclusione sociale.

Le industrie creative in generale stanno attraversando un periodo di difficoltà senza precedenti. A questo proposito oggi la domanda non è solo come recuperare, ma anche come velocizzare la capacità di ripresa dei settori culturali e creativi sia a breve che a lungo termine.

La pandemia di COVID-19 ha dimostrato la vulnerabilità dei settori e industrie culturali e creative. L’obiettivo del presente bando in relazione al COVID-19 è aiutare i settori culturali e creativi a rispondere alla crisi contemporanea e rafforzare la resilienza delle imprese nel lungo termine per affrontare altre potenziali future crisi.

Il presente bando si basa sui risultati dei due precedenti progetti pilota (FLIP-1 e FLIP-2), li completa e finanzia proposte in vista dell’adozione di future azioni per il sostegno e lo sviluppo delle industrie creative, che generano benefici e ricadute intersettoriali nelle diverse aree e settori con cui si interfaccia l’industria creativa.

L’obiettivo principale del presente bando (FLIP-3) è organizzare attività nell’area dei finanziamenti, formazione, innovazione e diritto di proprietà intellettuale per i settori culturali e creativi. L’obiettivo dell’azione è anche lavorare in maniera veramente tran-settoriale tra le diverse componenti dei progetti. Tenendo in considerazione anche la pandemia di COVID-19, gli obiettivi di questa azione sono:

  • Rendere più resilienti alle crisi le industrie culturali e creative
  • Contribuire ad un migliore sviluppo di competenze del personale coinvolte nelle industrie culturali e creative
  • Incoraggiare connessioni tra industrie creative e attori terzi quali centri e spazi creativi,  fablab, centri culturali, comunità, imprese tradizionali e scuole con lo scopo di creare nuove collaborazioni e opportunità di impiego.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO - Dotazione finanziaria complessiva: 1.500.000 Euro

Il tasso di co-finanziamento è dell’80% dei costi ammissibili.

Attenzione! verrà finanziato un solo progetto.

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