Antimafia: nasce Consulta legalità in Cciaa Verona

Entro fine estate con rappresentanti categorie

(ANSA) - VERONA, 11 LUG - Una consulta della legalità partecipata da tutte le categorie economiche e formazione agli imprenditori per combattere le infiltrazioni mafiose sul territorio veronese. E' il progetto presentato dalla Camera di Commercio di Verona al Consiglio camerale.
    "La Camera di Commercio - spiega il presidente dell'ente, Giuseppe Riello - è da tempo impegnata nella repressione delle condotte di concorrenza sleale e nell'intervento attivo su tutte le situazioni che incidono sul libero ed etico agire del mercato, condizione imprescindibile per la competitività delle imprese. Negli ultimi anni, a Verona e provincia, è emersa la presenza di persone collegate a gruppi criminali di tipo mafioso, in particolare nel settore economico locale. Abbiamo quindi stilato un progetto di prevenzione in collaborazione con Avviso Pubblico, l'associazione dei Comuni che promuovono la cultura della legalità".
    Un approccio apprezzato e condiviso anche dalle istituzioni: il prefetto Donato Cafagna, il questore Ivana Petricca, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, e la vicepresidente di Avviso pubblico, Edi Maria Neri.
    "C'è la lotta che si fa in aula di giustizia - ha affermato Cafagna - e quella che si fa in prevenzione ma non basta, occorre che ci sia una risposta per fare sistema contro l'ingerenza e l'inserimento delle società non legali che non limitano ad agire illegalmente ma disperdono su un territorio sano il germe dell'illegalità e piano piano si inseriscono come partner economici".
    Secondo Avviso Pubblico, in Veneto sono stati confiscati 401 beni e cinque aziende per infiltrazioni mafiose, di questi 80 nella sola provincia di Verona. La Consulta della Legalità dovrebbe costituirsi entro fine estate ed è composta da un rappresentante di ciascuna associazione presente nel Consiglio Camerale. (ANSA).
   

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