Pragelato 'sul lupo serve equilibrio, coinvolgere sindaci'

'Wolfalps' non ha avuto riscontri positivi, ma no oltranzismo

(ANSA) - TORINO, 06 FEB - "Il lupo deve continuare ad essere un'attrattiva per queste località, senza suscitare paure o, peggio ancora, senza arrecare danno alle imprese. Ecco perché l'oltranzismo su questi temi non premia mai, soprattutto da parte di coloro che hanno anche la responsabilità di tutelare la bellezza e l'incolumità del nostro territorio naturale".
    Così il Comune di Pragelato interviene sulla polemica sollevata dalle parole del presidente del Parco Alpi Cozie, Mauro Deidier, sulla necessità di un piano di abbattimento per i lupi.
    "Il Parco gioca un ruolo importante e decisivo per questo territorio, purché non assuma atteggiamenti fondamentalisti o unilaterali", aggiungono il sindaco e il vicesindaco di Pragelato, Giorgio Merlo e Mauro Maurino. "Quando si affronta questo tema è sempre più indispensabile coinvolgere i sindaci e gli amministratori comunali - aggiungono -. E l'argomento riguarda direttamente il cosiddetto progetto 'wolfalps' che, probabilmente, e malgrado le ingenti risorse riversate in questi anni con un massiccio coinvolgimento di consulenti e persone impegnate, non ha avuto quei riscontri positivi che si potevano attendere".
    La posizione di Pragelato è condivisa anche dal presidente Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Maurizio Beria D'Argentina, sindaco di Sauze di Cesana, e dai sindaci di Claviere e Fenestrelle, Franco Capra e Michel Bouquet. "E' arrivato il momento di avviare un confronto serio, costruttivo e di merito - concludono Merlo e Maurino -. La strada degli opposti estremismi non è la via migliore per affrontare il tema, delicato e complesso, della presenza, della salvaguarda e del contenimento del lupo nei nostri territori". (ANSA).
   

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