Torino celebra il primo maggio

Appendino, facciamo ripartire città. Cirio, lavoro sia per tutti

(ANSA) - TORINO, 01 MAG - Un Primo Maggio diverso anche per istituzioni e sindacati, quest'anno, a causa dell'emergenza Coronavirus. Nessun corteo e nessun palco in piazza per questa Festa dei Lavoratori che è comunque stata celebrata con un momento istituzionale in diretta Facebook.
    Alle 11, la stessa ora in cui di solito si tengono gli interventi in piazza San Carlo, nel Cortile d'Onore di Palazzo Civico si sono riuniti la sindaca Chiara Appendino, il presidente della Regione Alberto Cirio e i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Enricà Valfrè, Mimmo Lobianco e Gianni Cortese.
    Tutti con mascherina e rispettando la distanza di sicurezza hanno ascoltato le note della banda della polizia municipale. Un modo per esserci comunque e celebrare questa giornata nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia.
    "Dobbiamo rimboccarci le maniche e far ripartire la nostra città", l'appello della sindaca Appendino, mentre il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, auspica che dalla Festa dei Lavoratori si tragga "ancora di più la forza e la determinazione perché il diritto al lavoro sia davvero un diritto per tutti, il diritto a un lavoro che sia sicuro e che abbia le prospettive che purtroppo questa crisi sanitaria ha un po' offuscato".
    L'appello per una ripresa sicura, nel rispetto della salute dei lavoratori, unisce i sindacati, l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, che prega perchè il primo maggio di quest'anno sia una "giornata di responsabile assunzione di diritti e doveri sotto lo sguardo di Dio". (ANSA).
   

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