Coronavirus: Sanità Pd contesta Covid Center Civitanova

'Fuori luogo traferire pochi pazienti.. Impoverimento servizi'

(ANSA) - ANCONA, 26 MAG - Anche il Circolo Sanità del Partito Democratico, costituito da professionisti attivi nei diversi ambiti della Medicina Specialistica, delle professioni sanitarie e tecniche, contesta il Covid Center della Fiera di Civitanova Marche: a parte le "lecite critiche" sul piano tecnico, è "fuori luogo" trasferire pochi pazienti che potrebbero "tranquillamente terminare il percorso di cura dove sono ricoverati". E la precettazione del personale da altre strutture pubbliche è "lesiva della professione medica" dal punto di vista deontologico "vista anche la cronica assenza di Medici Anestesisti Rianimatori". E' il secondo attacco ufficiale da parte di componenti del Pd al progetto dell''astronave' ideata da Guido Bertolaso, sul modello dell'ospedale di Milano Fiera, e voluta dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dopo il circolo del partito di Offida. Altre critiche da parte di singoli esponenti erano circolate sui social.
    Non si può prevedere l'evoluzione dell'epidemia e questo "potrebbe anche giustificare la prudenza da parte dell'Amministrazione Ceriscioli nel creare una struttura finalizzata ad una eventuale recrudescenza dell'infezione", ma "non si vede come si possano trasferire dei pazienti critici Covid (sempre che ancora ve ne siano) da strutture ospedaliere certificate ad altre che ancora non sappiamo se possano rispettare i criteri di sicurezza adeguati" scrive il segretario del circolo, il dott. Andrea Vecchi, presidente dell'Ato (Associazione Trapianti d'Organo) delle Marche, dell'equipe trapianti degli Ospedali Riuniti di Ancona.. "Al momento fortunatamente siamo fuori dall'emergenza - osserva - e la possibilità di volere comunque attivare una struttura con qualche paziente (forse uno di Intensiva, e 2 o 3 di Semintensiva) che potrebbe tranquillamente terminare il proprio percorso di cure dove già è ricoverato, risulta a nostro parere fuori luogo. Questo dal punto di vista dell'Etica Professionale - sottolinea -.Da punto di vista Deontologico diventa ancora più lesivo della Professione Medica la precettazione del personale da altre Strutture Pubbliche, vista anche la cronica assenza di Medici Anestesisti Rianimatori. Un tale atto, senza un adeguato rimpiazzo - ammonisce Vecchi -, priverebbe ulteriormente le cittadinanze di servizi sanitari essenziali". L'auspicio quindi è che il Covid Center della Fiera "rimanga per il momento una struttura pronta all'uso qualora, malauguratamente, dovesse esserci una recrudescenza di questa, di altre pandemie od emergenze che dovessero verificarsi nella Regione Marche".
    (ANSA).
   

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