Anpi deposita esposto cena Acquasanta

Mussolini e fasci littori su menù con logo Fdi

Il presidente dell'Anpi di Ascoli Piceno Pietro Perini ha depositato in Procura un esposto sulla cena del 28 ottobre scorso in un ristorante di Acquasanta Terme, "celebrativa" della ricorrenza della Marcia su Roma. Sul menù compariva il volto di Benito Mussolini, una sua frase e fasci littori, vicino al simbolo di Fratelli d'Italia. Alla serata avevano presenziato anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e il deputato Francesco Acquaroli, entrambi di Fdi, oltre al segretario provinciale di Fdi Luigi Capriotti, che poi hanno preso le distanze dall'iniziativa. Il nome di Acquasanta Terme è legato all'eccidio nazifascista delle frazioni di Pozza e Umito, avvenuto l'11 marzo 1944, in cui furono uccise dieci vittime civile e, in uno scontro a fuoco, 26 partigiani. L'esposto fa riferimento alla legge Mancino, alla legge Scelba e all'art. 604 bis del codice penale.
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere