Criminalità: Cozzi, presidio fisso nei vicoli a Genova

Procuratore scrive a questore e altre forze ordine

 Una presenza quanto più continua possibile con un presidio stabile delle forze dell'ordine per contrastare lo spaccio ma anche le molestie e le aggressioni a commercianti, residenti e turisti nel centro storico di Genova.
    E' l'appello del procuratore capo Francesco Cozzi che, dopo l'esposto presentato da 300 residenti e titolari di negozi del centro, ha scritto una lettera al questore Vincenzo Ciarambino, e ai comandi provinciali di carabinieri e Gdf, alla municipale, al prefetto di Genova Fiamma Spena e all'assessore comunale alal sicurezza Stefano Garassino.
    Il procuratore si è detto disponibile a riunioni periodiche per organizzare il presidio. Cozzi ha riconosciuto alle forze dell'ordine l'impegno forte in centro e i risultati ottenuti.
    Nell'esposto i residenti avevano segnalato di essere in balia di spacciatori, tossicodipendenti, sbandati. E che le molestie diventano insistenti e aggressive in assenza di forze dell'ordine chiedendone una presenza costante per rendere i vicoli più sicuri.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere