Terrorismo: agente ucciso, ergastolo

Nel 1985 l'attentato rivendicato Nar costò la vita a Di Leonardo

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Per la prima Corte d'assise di Roma Fabrizio Dante è responsabile dell'agguato, rivendicato dai Nar, che nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 1985 vide cadere sotto i colpi terroristici l'agente scelto della polizia stradale Giovanni Di Leonardo, 34 anni, con il ferimento di un suo collega, Pierluigi Turrigiani. Dopo una lunga camera di consiglio, i giudici hanno condannato l'uomo all'ergastolo per le accuse di omicidio volontario e tentato omicidio, aggravati dalla premeditazione e dai futili motivi, e con finalità di terrorismo.
   

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