Star7 cresce tra acquisizioni ed espansione all'estero

Stima 78mln ricavi nel 2022, punta a mercato principale di Borsa

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 25 AGO - Dal tradizionale foglietto illustrativo alle istruzioni dei prodotti online, su app e video tutorial, fino all'affiancamento delle imprese nella progettazione, attraverso la realizzazione di un prototipo digitale tridimensionale (gemello digitale). Così in 20 anni si è evoluta Star7, azienda di San Bartolomeo (Alessandria) che fornisce servizi dedicati all'informazione di prodotto. Guardando al futuro, Star7 punta a crescere, anche attraverso acquisizioni, e ad espandersi all'estero, oltre che a passare sul segmento principale di Borsa Italiana. La strategia di sviluppo della società è caratterizzata sostanzialmente da quattro direttrici: "l'espansione geografica, in particolare negli Stati Uniti, che vediamo come futuro primo mercato; il continuo sviluppo del processo di diversificazione degli end market; la crescita per linee esterne che ci ha portato finora ottimi risultati e su cui continueremo a investire; la costante digital transformation dei nostri servizi". A spiegarlo è il fondatore e a.d. di Star7, Lorenzo Mondo, sottolineando che, "tra i punti di forza dell'azienda c'è sicuramente "l'integrazione dei servizi, che ci offre una spinta importante per la crescita organica". Inoltre, la presenza in 3 continenti, con 18 sedi, "ci permette di presidiare mercati strategici e di essere vicini ai nostri maggiori clienti internazionali". Quanto alle operazioni di M&A, "abbiamo in pipeline diversi progetti di acquisizione coerenti con le nostre direttrici di sviluppo". La quotazione nel 2021 a Piazza Affari su Euronext Growth Milan (ex Aim) è "un primo banco di prova molto importante, ma è nostra intenzione proseguire con i nostri progetti di sviluppo affacciandoci anche sul mercato principale nel giro di 3-4 anni". Per quanto riguarda i risultati finanziari dell'azienda, "nonostante la complessità del momento, il 2022 è attualmente in linea con gli sviluppi attesi dal nostro piano industriale", risponde l'a.d., aggiungendo che - secondo le stime - l'anno potrebbe chiudersi con ricavi per 78,2 milioni di euro rispetto ai 59 milioni del 2021. "Negli anni siamo cresciuti sviluppando competenze specifiche intorno al ciclo di vita dell'informazione di prodotto e oggi ci rivolgiamo prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni, appartenenti a più di 20 differenti settori". Tra queste, Luxottica, Costa Crociere, Cnh Industrial, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Tim, Ferrero, Franke, Technogym e Biesse. (ANSA).

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