Startup: 75 milioni per la microchiurgia robotica italiana

Medical Microinstruments chiude un round di finanziamento

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 21 LUG - Medical Microinstruments, azienda pisana di robotica dedicata al miglioramento dei risultati clinici dei pazienti sottoposti a interventi di microchirurgia, ha annunciato di aver chiuso un round di finanziamento di Serie B da 75 milioni di dollari (73 milioni di euro). Dopo la recente apertura di un nuovo centro di eccellenza a Pisa, si legge in una nota, l'azienda trasferirà la propria sede legale negli Usa, ma continuerà a produrre e sviluppare tutte le attività già esistenti nella sede di Pisa, dove attualmente impiega 96 risorse. "Il finanziamento - spiega l'azienda - permetterà di accelerare gli studi clinici e la commercializzazione globale del sistema chirurgico Symani", progettato per migliorare la capacità del chirurgo di accedere e suturare parti anatomiche piccole e delicate come vene, arterie, nervi e vasi linfatici. In particolare, l'azienda punta sull'Europa, dove il sistema chirurgico ha ricevuto l'approvazione del marchio CE nel 2019, ma intende anche accelerare i piani di commercializzazione negli Stati Uniti e nell'Asia-Pacifico. L'aumento di capitale è stato guidato dalla società Deerfield Management con la partecipazione dei nuovi investitori Ra Capital Management e Biostar Capital, oltre a investitori che avevano già finanziato la crescita di Mmi, da Andera Partners a Fountain Healthcare Partners, da Sambatech Angel Investor italiano a Panakès Partners. Mmi ha inoltre annunciato l'ingresso di tre nuovi membri nel suo consiglio di amministrazione: Andrew ElBardissi, Tess Cameron e Arturo Baroncelli. (ANSA).
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