Ryder Cup; bambini e capitani, che show al Marco Simone

Chimenti: "Nel '23 evento clou". Montali: "Si vedono risultati"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 03 OTT - Giornata di festa e di sport al Marco Simone Golf & Country Club per le celebrazioni "Year to Go" verso la Ryder Cup 2023 di Roma. Presenti i due capitani: Luke Donald per il team Europe e Zach Johnson per gli Usa. A colorare la giornata i sorrisi e l'entusiasmo di oltre 250 bambini (tra gli otto e i dieci anni), con in mano le bandierine dell'Europa e degli Usa. Foto di rito, la coppa sullo sfondo, un match di esibizione (terminato in parità) per entrare già nel clima della Ryder Cup. E la soddisfazione, tra gli altri, di Franco Chimenti, presidente della FIG, Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder Cup 2023, e Lavinia Biagiotti, presidente del Marco Simone Golf & Country Club.
    "Questa è una festa per il golf italiano, un momento emozionante. La Ryder Cup lancerà definitivamente il golf in Italia e porterà grandi benefici al Paese. E' un evento grandioso, dalla grande portata. Che vedrà Roma protagonista.
    Sarà un'apoteosi", le dichiarazioni di Chimenti.
    "Vedere i nostri progetti - relativamente alla scuola, all'inclusione sociale, alle donne - sul campo ci rende felici e orgogliosi. I risultati raggiunti sono tangibili e l'organizzazione per queste celebrazioni hanno lasciato senza parole anche la Ryder Cup Europe e la PGA of America", ha spiegato invece Montali.
    "L'Italia è il Paese dell'eccellenze e questo campo è davvero un'eccellenza. E' innovativo sotto ogni punto di vista, anche dal punto della sostenibilità ambientale. Qui si gioca il futuro, siamo impegnati per crescere una nuova generazione di appassionati di golf nell'ambito di uno sport dai grandi valori", la soddisfazione di Lavinia Biagiotti.
    "Go Europe", "Usa, Usa". Sul percorso che ospiterà il grande appuntamento, non è certo mancato l'entusiasmo dei giovanissimi studenti presenti, nel segno del progetto "Golf a Scuola" della Federgolf. Sul green anche l'inclusione sociale, con quattro golfisti paralimpici che hanno preso parte alla sfida organizzata per l'occasione. Con i capitani Donald e Johnson che hanno sostenuto i giovani azzurri, tra questi Francesca Fiorellini, talento in erba e tra le migliori promesse del panorama internazionale.
    "E' stato bellissimo giocare con tanti giovani talenti in un'atmosfera davvero speciale", la soddisfazione di Johnson. "Un fantastico modo per iniziare queste celebrazioni, la Ryder Cup lascerà una importante legacy all'Italia", il parere di Donald.
    Domani prima il tee shot simbolico dal Tempio di Venere, poi la prima conferenza stampa congiunta dei due capitani. Le celebrazioni, a un anno dalla Ryder Cup, continuano. Con Roma protagonista. (ANSA).
   

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