Friuli Venezia Giulia
  1. ANSA.it
  2. Friuli Venezia Giulia
  3. No green pass, a Trieste la piazza si divide

No green pass, a Trieste la piazza si divide

Tra duri e moderati. Avanti il presidio in attesa corteo venerdì

Mentre piazza dell'Unità diventa teatro di un presidio-happening, con esibizioni, cori, piccoli comizi improvvisati e capannelli di persone, in vista della manifestazione di venerdì che dovrebbe nuovamente convogliare migliaia di manifestanti da ogni parte d'Italia, il fronte dei no Green pass di Trieste si divide tra chi è soddisfatto del prossimo contatto con rappresentanti del governo (sabato è previsto l'incontro col ministro Patuanelli) e chi vuole continuare la lotta ad oltranza. Stamani non c'erano più di 200 persone - un numero poi cresciuto con l'andare delle ore - nel 'salotto buono' del capoluogo giuliano, sparpagliate nello spazio tra la Prefettura e il palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia. Slogan scanditi battendo bottiglioni di plastica a terra, un angolino con vendita di acqua e altri generi alimentari. Piccoli gruppi che si formavano e si scioglievano, principalmente quando alla vista compariva una tuta gialla, segno dei lavoratori portuali. La simbologia del mondo antagonista - tamburi, slogan, comizi - si è affiancata ad altre suggestioni di tipo religioso, con l'ostentazione di rosari e icone. Tutti accompagnati da slogan diventati ormai consueti come "Libertà" o "La gente come noi non molla mai". E' ricomparso ma è stato subito smontato nel pomeriggio il palco per discorsi ed esibizioni di esponenti di questa galassia che assomma istanze contro i vaccini, per la libertà di cura e contro il certificato verde. Alcuni manifestanti ieri avevano annunciato che sarebbero andati via per tornare venerdì, in occasione della marcia. Gli accordi tra la prefettura e i manifestanti erano di lasciare la piazza se vi fosse stata la promessa di un incontro con un rappresentante di Governo. E sabato arriverà il ministro Patuanelli, triestino. Ma questo non ha fatto interrompere il presidio, sul quale il prefetto Valerio Valenti ha deciso comunque di non intervenire, anche in ragione della ridotta partecipazione. Proprio sul previsto colloquio con Patuanelli c'è da registrare il dissenso tra le anime del neocostituito Coordinamento 15 ottobre. C'è chi, come Stefano Puzzer, il carismatico lavoratore portuale da cui è partita la mobilitazione triestina, si è detto soddisfatto e ha invitato alla manifestazione di venerdì ma anche a installare maxischermi ovunque, per 'trasmettere la forza della piazza di Trieste'. Ma oggi emerge anche un'altra voce, rimasta dietro le quinte finora, quella del "Coordinamento no Green pass", dell'esponente del movimento "3V" Ugo Rossi: in una nota sostiene che "le proposte di incontri ufficiali sono l'arma che lo Stato sta usando per prendere tempo in modo da togliere ossigeno a questo fuoco in crescita" e annuncia che "la nostra battaglia, iniziata a settembre e continuata nelle giornate al porto, prosegue determinata, giorno e notte, fino all'abolizione del green pass". Rossi da per scontato che l'incontro con il ministro non porterà ad alcun risultato ed ha annunciato che non parteciperà alla manifestazione di venerdì quando, secondo il prefetto, Valerio Valenti, dovrebbero arrivare in città 20mila persone. La notizia ha creato disappunto soprattutto tra i commercianti, preoccupati della eventuale presenza di frange estremiste, i black bloc per essere chiari, e sono pronti ad abbassare le saracinesche.

 

Green pass: prefetto Trieste, attese venerdì 20 mila persone

(ANSA) - TRIESTE, 20 OTT - "S'ipotizza una presenza di 20mila persone alla manifestazione no Green pass a Trieste" prevista per venerdì. Lo ha detto il prefetto Valerio Valenti, sottolineando però che al momento è stata solo pre-annunciata in quanto non è stata ancora depositata alcuna richiesta in Questura.
    Si mantiene "l'attenzione massima" anche verso possibili frange estremiste, ha aggiunto.
    In merito al mancato rispetto dell'accordo tra la Prefettura e i manifestanti 'no Green pass' - cioè incontro con i rappresentanti del Governo e contestuale rientro nelle proprie case - Valenti ha precisato che "essendo il loro numero diminuito, non ci sono le premesse al momento per eventuali azioni di sgombero" di piazza Unità.
    Sabato è in programma a Trieste un incontro con il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, e le delegazioni dei diversi movimenti no Green pass, tra cui il neonato Coordinamento 15 ottobre, guidato dal portuale Stefano Puzzer e dal medico no vax Dario Giacomini. La richiesta al rappresentante di Governo è sempre la stessa: il ritiro del certificato verde. Se la richiesta non andasse in porto, i manifestanti hanno già dichiarato di voler continuare la protesta a oltranza. In tal caso ha detto il prefetto, "valuteremo le ipotesi al momento opportuno, intanto gestiamo queste ore e il corteo pre-annunciato". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere
        Nuova Europa



        Modifica consenso Cookie