Corte Ue, sentenza su ricorsi di Ungheria e Polonia il 16 febbraio

Contro meccanismo condizionalità fondi europei a stato diritto

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Corte di giustizia dell'Ue si pronuncerà il 16 febbraio sul ricorso di Polonia e Ungheria contro il meccanismo che lega l'erogazione dei fondi europei al rispetto dello stato di diritto. Lo ha annunciato la stessa Corte. Il regolamento sulla condizionalità dello stato di diritto, adottato nel dicembre 2020, permette all'Ue di sospendere i pagamenti provenienti dal bilancio comunitario agli Stati membri in cui lo stato di diritto è minacciato. Nell'ottobre scorso il Parlamento europeo ha avviato un'azione legale contro la Commissione per la mancata applicazione del regolamento.

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