Amazon istituisce Unità contro crimini contraffazione

Team composto da ex procuratori, investigatori e analisti

Redazione ANSA

ROMA - Amazon ha istituito una Unità contro i crimini di contraffazione volta a individuare e denunciare chi vende prodotti falsi sulla sua piattaforma di e-commerce. Si tratta di un team globale e interdisciplinare - spiega la compagnia in una nota - composto da ex procuratori federali, investigatori esperti e analisti di dati. Obiettivo di Amazon è impedire che un prodotto contraffatto compaia tra gli annunci sul negozio online. Il colosso di Seattle nel 2019 ha investito oltre 500 milioni di dollari e impiegato oltre 8mila dipendenti per combattere le frodi, inclusa la contraffazione.

Nello stesso anno, evidenzia la società - le attività messe in campo hanno portato al blocco di più di 6 miliardi di inserzioni sospette e alla sospensione di più di 2,5 milioni di account di sospetti venditori malintenzionati prima che fossero in grado di mettere in vendita un prodotto. "Ogni contraffattore è avvisato che sarà ritenuto responsabile nella massima misura consentita dalla legge, indipendentemente da dove tenti di vendere i propri prodotti contraffatti o da dove si trovi", ha dichiarato Dharmesh Mehta, vicepresidente Amazon Customer Trust and Partner Support.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


"Il progetto è stato cofinanziato dall'EUIPO - Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale nel quadro dell'invito a presentare proposte GR/002/19 "Sostegno ad attività di sensibilizzazione al valore della proprietà intellettuale e ai danni provocati dalla contraffazione e dalla pirateria (2019/C 181/02)". L'EUIPO non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre l'EUIPO non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto."

Modifica consenso Cookie