Gdf Napoli: emergenza covid,sequestrate 2 mln mascherine

190 persone denunciate per violazioni su beni pandemia

Redazione ANSA

Usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti. Questi i reati su cui si è impegnata la Guardia di Finanza di Napoli e provincia nel corso dell'emergenza covid19. Il Comando Provinciale rende noto che sono stati 60.475 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza di Napoli a partire dallo scorso mese di marzo per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19: 190 i soggetti, a vario titolo, denunciati per violazioni commesse nel periodo dell'emergenza, di cui 8 tratti in arresto. Con riguardo al contrasto all'infiltrazione della Criminalità Organizzata nel tessuto economico del paese, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 121 soggetti, con beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie, di valore pari a quasi 13 milioni di euro, proposti all'Autorità Giudiziaria per il sequestro. I provvedimenti di sequestro e confisca operati in applicazione della normativa antimafia hanno invece raggiunto, rispettivamente, la quota di oltre 60 milioni di euro e di circa 2 milioni di euro. La crisi sanitaria connessa al Covid-19 vede la Guardia di Finanza impegnata anche sull'illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e beni utili a fronteggiare l'emergenza epidemiologica. Nei primi mesi del 2020, per i reati di contraffazione e frode in commercio nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 83 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, nonché sottoposti a sequestro oltre 2 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale, circa 26.000 confezioni e 21.000 litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti). Oltre 102.000 mascherine e 5.700 flaconi di igienizzanti sono stati requisiti dal Commissario straordinario, su richiesta del Comando Provinciale di Napoli e su conforme avviso delle competenti Autorità penali e amministrative, per essere distribuiti a strutture della Protezione Civile, ospedali, enti pubblici. Sono state sviluppate, poi, attività a contrasto di pratiche anticoncorrenziali e di manovre speculative commesse approfittando dell'aumento della richiesta di alcuni beni, scoprendo condotte distorsive della corretta dinamica di formazione dei prezzi: sono stati segnalati quindi all'Autorità Giudiziaria 5 soggetti per il reato di manovre speculative su merci e sono stati sequestrati circa 11.200 pezzi (guanti, mascherine e gel), alcuni dei quali commercializzati al pubblico con ricarichi sino al 6.000% rispetto al prezzo di acquisto. Nel complesso, durante l'emergenza epidemiologia da COVID-19, la Guardia di Finanza di Napoli, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l'attuazione delle misure di contenimento del contagio, attraverso l'impiego giornaliero di oltre 220 militari. (ANSA).
   

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