Parlamento Ue e Fao, privati facciano loro parte per 'fame zero'

De Castro, Italia ha molto da dare su diete sostenibili

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Rafforzare il coordinamento tra istituzioni europee e Fao per sensibilizzare tutte le componenti del settore alimentare affinché facciano la loro parte nell'obiettivo 'fame zero' dell'agenda per lo sviluppo sostenibile 2030. E' une delle linee di azione emerse oggi dall'incontro 'Investing in Nutrition: Partnering for Action', organizzato dall'Europarlamento in collaborazione con la Fao, alla vigilia delle celebrazioni per la Giornata mondiale dell'alimentazione. "Vogliamo avviare un dibattito costante sull'Obiettivo 'Fame Zero' con un focus incentrato sul concetto di 'diete sostenibili', in chiara connessione con il lavoro portato avanti da Fao e Commissione europea - ha detto l'europarlamentare Paolo De Castro nel suo intervento - E quando si parla di diete sostenibili, l'Italia e gli altri Paesi del Sud dell'Europa hanno da insegnare a tutto il mondo grazie al nostro regime alimentare basato sulla dieta mediterranea".

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