Riapre Brera il 9 giugno, gratis fino all'autunno

Prenotazione obbligatoria, ma visita 'su misura'

di Bianca Maria Manfredi MILANO

MILANO -Dopo la chiusura per l'emergenza Covid, martedì 9 giugno riaprirà la Pinacoteca di Brera con una serie di restrizioni ma anche di novità. In questa prima fase di riapertura, infatti l'orario del museo sarà ridotto: martedì e mercoledì solo al mattino (dalle 9,30 alle 13,30 ma con ultimo ingresso alle 11,50); da giovedì a domenica solo pomeriggio dalle 14 alle 18,30 (ultimo ingresso alle 17). E ridotto, o meglio contingentato, sarà anche il tempo a disposizione dei visitatori che avranno un'ora e mezza per visitare le sale aperte della Pinacoteca. Quelle più piccole resteranno infatti inaccessibili con la possibilità di ammirare i capolavori che ospitano da dietro le transenne. Le visite dovranno essere prenotate (massimo cento ingressi all'ora). Ed è da qui che arrivano le novità più positive. La prima è che Brera sarà gratuita fino all'autunno. "La gratuità è un nostro modo per dire grazie alla città, di esserle riconoscenti - ha spiegato il direttore James Bradburne - Se Brera è nel cuore di Milano, i milanesi sono nel cuore di Brera". E poi c'è l'idea di rendere la visita personalizzata. Al momento della prenotazione dal sito brerabooking.org vengono fatte alcune domande (ad esempio sulla presenza di bambini). Via mail viene poi inviata la Brera box una serie di materiali per rendere la visita un'esperienza personale, fatta su misura. "Non è il momento di ricostruire pratiche distruttive, ma di ricominciare per creare un nuovo paradigma più autentico, sostenibile, rispettoso dell'ambiente" ha aggiunto Bradburne. Sono confermate tutte le iniziative online ideate nei mesi di chiusura (come i concerti in streaming degli studenti della scuola civica Claudio Abbado) e anzi arricchite. Le celebrazioni per l'anno raffaellesco riprenderanno a settembre con un excursus sugli allestimenti dello Sposalizio della Vergine dal 1806 al 1977, trovando ulteriore sviluppo nella ricostruzione dell'installazione concepita nel 1976 da Bruno Munari (in occasione del Processo per il Museo). Un percorso che proseguirà idealmente con il Nono Dialogo Prospettive in prospettiva, mostra virtuale che affiancherà lo Sposalizio col rotolo cinese Viaggio sul fiume durante il Qingming, realizzato da Zhang Zeduan. Il 21, poi, torna il Premio Rosa di Brera, attribuito ogni anno a un sostenitore eccellente della Pinacoteca.

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