Il boom del cicloturismo tra sport e natura

Secondo rapporto Isnart-Legambiente, Abruzzo tra mete in crescita

Redazione ANSA PESCARA

PESCARA - Con l'attività sportiva divenuta, l'estate scorsa, la motivazione di viaggio per oltre il 30% dei turisti in giro per l'Italia, appassionati di bicicletta e trekking, e una spesa di 4,1 miliardi legata proprio ai consumi dei cicloturisti, l'Abruzzo è stata tra le regioni che più hanno rafforzato la loro capacità di attrazione per questo target, insieme a Molise e Umbria. A rilevarlo è il secondo rapporto Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche)-Legambiente sul cicloturismo, realizzato attraverso l'Osservatorio sull'Economia del Turismo delle Camere di Commercio. Dati utili anche per valutare le prospettive per la Via Verde Costa dei Trabocchi, la ciclovia di 42 km che, in fase di completamento sul vecchio tracciato ferroviario dismesso, percorre il suggestivo tratto di litorale abruzzese da Ortona a San Salvo.

L'Abruzzo, riferisce il rapporto Isnart-Legambiente sul cicloturismo, ha visto crescere durante l'estate la sua quota di mercato dal 2,6% del 2019 al 5,5%: il numero di turisti è più che raddoppiato, dai 640 mila arrivi dell'estate 2019 a 1,5 milioni del 2020. Dati analizzati e discussi nel corso del recente 'Bike Summit 2020', evento in streaming promosso da Camera di Commercio Chieti Pescara e Isnart per fare il punto sull'economia generata del cicloturismo in Italia.

"Nonostante il periodo drammatico, nuovi e importanti flussi turistici hanno interessato alcune aree italiane e tra queste l'Abruzzo che ha più che raddoppiato i propri numeri - commenta il presidente Isnart Roberto Di Vincenzo - A questo fenomeno hanno contribuito principalmente cicloturismo e turismo escursionistico. Affinché questo processo si consolidi e produca uno stabile aumento di reddito è necessario sviluppare servizi al turista che permettano di qualificare l'offerta e allargare la stagione anche alla primavera e all'autunno".

Tra le iniziative in programma in quest'ottica, da rinviare necessariamente al 2021 a causa della pandemia, c'è 'Art Bike & Run', nata per lanciare il territorio ciclabile della Costa dei Trabocchi e contribuire ad accreditare l'Abruzzo come regione 'bike friendly'. Dal 29 aprile al 2 maggio 2021 'Art Bike & Run' - promossa da Legambiente Italia e Camera di Commercio Chieti-Pescara, in partnership con Regione Abruzzo, Provincia di Chieti e Fondazione Aria - proporrà, lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi pedalate e running, street art e degustazione di prodotti enogastronomici, per cicloamatori e podisti, per famiglie e turisti.

"E' in atto nel Paese una vera e propria rivoluzione a pedali - commenta Sebastiano Venneri, responsabile nazionale Legambiente Turismo - L'Abruzzo con 'Art Bike & Run' si sta attrezzando per intercettare quest'onda e costruire una manifestazione unica nel suo genere che parla attraverso la qualità di territorio, la cultura, le tradizioni e l'innovazione, insieme a Trabocchi Mob", il progetto sperimentale che nel 2019 ha promosso, nella stessa area, l'intermodalità treno-bici-bus.

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