Le mostre del weekend: da Raffaello a Taddeo di Bartolo

A Reggio Emilia l'arte del '900 racconta le donne

di Marzia Apice ROMA

ROMA - Dalla grande mostra evento dedicata a Raffaello agli approfondimenti su Taddeo di Bartolo e Orazio Borgianni, fino alle incursioni nell'arte del '900, molti saranno gli appuntamenti espositivi che si apriranno nel fine settimana, nonostante le precauzioni adottate in seguito all'emergenza del Coronavirus.
    ROMA - Si apre il 5 marzo alle Scuderie del Quirinale la grande mostra evento "Raffaello 1520-1483" che, a 500 anni dalla morte, rende omaggio al sommo artista del Rinascimento. Nel percorso, allestito fino al 2 giugno, oltre 204 opere (di cui 120 dello stesso Raffaello tra dipinti e disegni), provenienti dalle collezioni dei più importanti musei e collezioni nazionali ed internazionali. Tra i capolavori più famosi, la Madonna del Granduca e la Velata delle Gallerie degli Uffizi o la grande pala di Santa Cecilia dalla Pinacoteca di Bologna; la Madonna Alba dalla National Gallery di Washington, la Madonna della Rosa dal Prado o la Madonna Tempi dalla Alte Pinakothek di Monaco di Baviera; il Ritratto di Baldassarre Castiglione e l'Autoritratto con amico dal Louvre. "Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio" è la mostra in programma dal 6 marzo al 30 giugno a Palazzo Barberini. Due le sezioni di questa prima monografica dedicata all'artista: nella prima vengono esposte 18 opere autografe che tratteggiano la vicenda storico-artistica di Borgianni; la seconda invece presenta 17 lavori di grandi pittori rispetto ai quali l'influenza di Borgianni fu significativa e talvolta decisiva. Al Museo Carlo Bilotti arriva la personale di Monica Ferrando "Bianco, nero, in levità passare. Opere recenti", allestita dal 7 marzo al 17 maggio. Nel percorso 33 opere - 23 olii e 10 carte tra cui un album intero - realizzate tra il 2017 e il 2020 che documentano la ricerca della pittrice a cavallo tra l'interpretazione della storia della pittura e le nuove tendenze contemporanee.
    REGGIO EMILIA - La Galleria de' Bonis ospita dal 7 al 28 marzo "Una, nessuna, centomila. Ritratti di donne nel Novecento", un autentico omaggio all'universo femminile: nel percorso, che presenta opere firmate da Massimo Campigli, Renato Guttuso, Hyena, Massimo Lagrotteria, Marco Mengozzi, Fausto Pirandello, Andrea Saltini, Mario Tozzi, l'immagine della donna viene indagata attraverso vari linguaggi, dalla pittura alla scultura alla fotografia.
    PERUGIA - Dal 7 marzo al 7 giugno alla Galleria Nazionale dell'Umbria la prima monografica dedicata a Taddeo di Bartolo (1362 ca. - 1422): un viaggio espositivo eccezionale, che presenta 100 tavole del pittore senese (molti i prestiti provenienti da prestigiosi musei internazionali), maestro del polittico del suo tempo. Per l'occasione, in un ambiente che ricrea l'interno di una chiesa francescana ad aula, sarà ricostruito l'apparato figurativo della ormai smembrata pala di San Francesco al Prato di Perugia, di cui la Galleria Nazionale dell'Umbria conserva ben 13 elementi.
    MERANO - Tredici artisti contemporanei internazionali si confrontano, con esiti e da approcci differenti, su uno degli stati d'animo che maggiormente caratterizza il tempo presente, il risentimento, parola che dà il titolo alla mostra allestita dal 7 marzo al 14 giugno negli spazi di Kunst Meran Merano Arte.
    Gli artisti coinvolti affrontano il tema sia in relazione alla sfera personale che a quella sociale che ancora alla loro pratica artistica.
    LONDRA - Alla Cardi Gallery London la più approfondita panoramica della pratica di Rotella esposta nel Regno Unito: dal 3 marzo al 31 luglio la mostra "Beyond Décollage. Photo Emulsions and Artypos 1963-1980" presenta 74 opere, che costituiscono la più completa selezione mai esposta dei riporti fotografici e degli artypos realizzati dall'artista dagli anni '60 agli anni '80.
    TIRANA (Albania) - Resterà allestita fino al 22 marzo alla Galleria Bazament la mostra di Mario Airò "Modellare l'acqua".
    Inaugurata il 27 febbraio, la mostra, con cui la Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso (Teramo) ha vinto per la seconda volta il bando Italian Council, documenta il primo approccio dell'artista con la tecnica della ceramica e la sua reinterpretazione delle forme della ceramica castellana per plasmare il motivo naturale dell'acqua e del suo scorrimento.
    (ANSA).
   

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