Terra Madre, 'Nazioni unite del cibo' in agenda 6 mesi

Petrini, "Verifica planetaria per la rete'".Ecosistemi al centro

Redazione ANSA TORINO

Sei mesi per smuovere il mondo e portarlo sulla strada da seguire, subito, per contrastare le grandi crisi planetarie, climatica, ambientale, socio-economica, sanitaria, e per difendere le identità cultuali. Le 'Nazioni Unite del cibo' come qualcuno ha ribattezzato Terra Madre, la rete internazionale delle Comunità del cibo' ideata dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini, da oggi ad aprile 2021 terranno vivi tutti gli argomenti più importanti legati al cibo, all'ambiente, alla salute di uomini e animali, portando "proposte concrete". E' questo l'impegno della 13a edizione di Terra Madre Salone del Gusto.

Il Covid ha costretto gli organizzatori, Slow Food, Regione Piemonte, Città di Torino, con il patrocinio dei ministeri delle Politiche Agricole e Forestali e dell'Ambiente, a rivoluzionare il format, portando la maggior parte degli appuntamenti sulla piattaforma digitale www.terramadresalonedelgusto.com, anche se saranno tanti i piccoli eventi sparsi in Piemonte, in Italia e all'estero. Un cambiamento radicale che però arricchisce la manifestazione, dilatandola nel tempo, anche se (per questa volta) spariscono il grande Mercato dei produttori e la moltitudine dei delegati di Terra Madre in arrivo da ogni angolo del Pianeta. Sei mesi senza confini, se non quelli della 'nuova geografia' che non parla di nazioni ma di ecosistemi, dalle Terre alte, le montagne, all'incontro tra le città e la campagna. "Sarà una verifica planetaria - ha sottolineato Petrini - un'edizione che rimarrà nella storia non solo del nostro movimento, ma anche della rete di Terra Madre. La metteremo alla prova, con eventi in tutto il mondo, addirittura una decina in Brasile, un segnale significativo da un paese in questo momento in ginocchio per l'emergenza sanitaria. Eravamo abituati a vedere 6-7 mila delegati, 250 mila visitatori, non ci sarà niente di tutto questo, in compenso milioni di persone, da tutto il mondo potranno essere collegate, per 6 mesi".

Terra Madre - rivendica Petrini - "è un soggetto politico, le comunità forse non si vedono ma esistono. Sono fiero che almeno 4-5 ministri dell'Agricoltura in paesi africani siano passati da Torino, come delegati di Terra Madre".

L'edizione 2020-2021 di Terra Madre è stata aperta da un messaggio di David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo: "E' una sfida italiana ma anche un incontro con il mondo che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica verso la salvaguardia del Pianeta e sull'accesso a un cibo più buono, più pulito e più sostenibile. Lo sviluppo sostenibile - ha proseguito Sassoli - non è solo condizione essenziale per il Pianeta e l'umanità, ma anche un dovere verso le generazioni future".

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