L'espresso non è solo italiano,Mondo Caffè svela lato global

Al Salone del Libro Cuomo e Muzio narrano un prodotto universale

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 10 MAG - Il caffè espresso non è solo "cosa nostra", ma anzi un prodotto universale che in altri Paesi registra consumi record e nuove tecniche di estrazione e torrefazione. A svelare il lato global di questo corroborante bere, e a smontare una sorta di tabù, è il libro "Mondo Caffè" dei giornalisti Andrea Cuomo e Anna Muzio, con prefazione di Luciano De Crescenzo è (coedizione Cairo - Comunica, pagg. 320, 18 euro), che al Salone del Libro in corso a Torino illustra "storia, consumo ed evoluzione di un'invenzione meravigliosa", come recita il sottotitolo. "Noi italiani - sottolineano gli autori - amiamo considerarci i depositari mondiali della cultura del caffè, i soli interpreti del "vero caffè", vale a dire l'espresso. A partire da questo prodotto, da noi inventato a fine Ottocento, abbiamo creato un primato che si manifesta in un italian way of life ammirato ovunque e in un vocabolario parlato da Napoli a New York, da Parigi a Singapore. Ma siamo così sicuri che in Italia si beva davvero il migliore caffè del mondo?" Il paradosso del caffè all'italiana- si legge nell'introduzione - è questo: il 97% degli Italiani lo beve ogni giorno, alcuni anche più volte al giorno. Ci riteniamo degli esperti, spesso dei veri intenditori, ma siamo tra coloro che meno sanno che cosa c'è in quella tazzina. Su questa curiosità punta il libro Mondo Caffè, che come recita il titolo tratta la bevanda alla caffeina e la Coffea, lapianta dai cui semi essa è tratta, in tutti i suoi aspetti. Quello botanico e quello economico. Quello storico e quello culturale. Quello medico e quello godereccio. Del caffè sono raccontati i tanti pregi e i pochi difetti, nella convinzione che si tratti davvero dell'ingrediente che spiega e stimola l'umanità del Terzo Millennio.(ANSA).

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