'Ricette del dialogo', storie e cucine dei migranti a Cheese

Dal progetto nasce un libro, l'integrazione comincia a tavola

Redazione ANSA TORINO
(ANSA) - TORINO, 14 SET - L'integrazione comincia (anche) a tavola. E in cucina. Partendo da questa considerazione, Slow Food e altre associazioni hanno avviato il progetto 'Le ricette del dialogo', con l'obiettivo di "favorire lo scambio tra comunità migranti e autoctone, avviando interessanti fusioni gastronomiche". Dagli incontri è nato anche un libro: "A tavola: le ricette del dialogo" che verrà presentato il 25 settembre a Torino. Ma nei giorni precedenti tutto il progetto verrà illustrato nel corso alla 12/a edizione di 'Cheese', la rassegna organizzata a Bra per promuovere i formaggi naturali di tutto il mondo. Si partirà dalle storie di ragazze nigeriane vittime della tratta e riuscite a liberarsi anche grazie al progetto di integrazione coordinato da Slow Food. Quanto al libro, "Non è un semplice ricettario - spiega Carlo Petrini, presidente di Slow Food - è la descrizione del viaggio di persone e comunità che, spostandosi per il mondo, sono arrivate in Italia e hanno avuto l'opportunità di incontrarsi attraverso il cibo".(ANSA).

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