Enea, processo innovativo di riciclo retine per le cozze

Nuova vita al polipropilene, pesca risparmia 4,8 mln l'anno

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 8 MAG - Nuova vita al polipropilene. L'Enea annuncia di aver sviluppato un processo innovativo per il trattamento e il riciclo delle retine di plastica utilizzate per la produzione delle cozze che permette di trasformarle in nuovi oggetti o di reinserirle nell'ambito della stessa filiera produttiva, evitandone lo smaltimento in discarica, con riduzione dell'impatto ambientale e risparmi su tempi e costi di produzione. È il risultato dello studio condotto dall'Enea per l'Associazione Mediterranea Acquacoltori (Ama), che riunisce circa il 70% dei mitilicoltori italiani, nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo. Il polipropilene recuperato consente ai produttori di cozze di tagliare del 33% la spesa sostenuta per l'acquisto delle nuove retine, stimabile in 4,8 milioni di euro l'anno, incentivandoli a non disperderle in mare.

Secondo dati Ama nel nostro Paese per produrre 1 chilo di cozze si utilizzano fino a 1,5 metri lineari di rete: con oltre 80mila tonnellate di cozze vendute ogni anno, ciò si traduce in 120mila km/anno di retine utilizzate, "cioè fino a tre volte la circonferenza del nostro pianeta", evidenzia Loris Pietrelli del Dipartimento Sostenibilità dei Sistemi produttivi e Territoriali dell'Enea.

(ANSA).

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