Alta cucina piemontese, 'Castellana' replica in grandi città

Chef stellato Sacco dopo Hong Kong aprirà a Toronto

Redazione ANSA SALUZZO (CUNEO)

SALUZZO (CUNEO) - Da Hong Kong a Saluzzo (Cuneo) per portare in tavola l'alta cucina piemontese. E' il percorso inverso dello chef Marco Sacco, 2 stelle con il Piccolo Lago di Mergozzo (Vco): con il trentenne imprenditore Matteo Morello, lo stesso con il quale ha aperto, nel maggio 2019, il ristorante 'Castellana' nella metropoli asiatica, ha inaugurato oggi, in un antico monastero nel centro storico di Saluzzo il 'Castellana San Giovanni'. Un ristorante ricavato in una ghiacciaia del XV secolo, sotto il chiostro gotico della chiesa.

"Una tappa importante - spiega Sacco - che rappresenta l'inizio di un percorso ben più ampio. Vogliamo infatti replicare il modello Castellana nelle grandi città del mondo". La prossima tappa sarà Toronto, in Canada, con apertura prevista tra settembre e novembre 2020. "La scelta è di pochi piatti, ricchi di contenuto, racconto e cultura". Due i menu, entrambi di 4/7 portate: Marchesato (80-110 euro) e Piccolo Lago (50-80 euro). A pranzo, inoltre, menu bistrot alla carta. Nel frattempo, nei primi 3 mesi sotto la gestione di Sacco il ristorante Piano35, il lounge bar e la sala eventi dal 35/o al 37/o piano del grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino ha avuto un fatturato di 1,5 milioni di euro, "ben oltre le previsioni", commenta Sacco.

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