Coronavirus: De Castro, immaginare tagli alla Pac sarebbe un delitto

Ci aspettiamo sia finanziata al pari di quella attuale

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Ci aspettiamo una Pac finanziata al pari di quella attuale o semmai con qualche piccolo aggiustamento, perchè immaginare dei tagli alla Pac e alle politiche di coesione sarebbe veramente un delitto. Così Paolo De Castro Vice Presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo al convegno 'La Pac di fronte all'emergenza Covid' organizzato da Ismea, dove ha ricordato che il regolamento transitorio dà certezza giuridica sulla gestione della politica agricola attuale fino al 31 dicembre 2022. Quindi la nuova Pac inizierà il 1 gennaio 2023.
    "In questi due anni si farà con risorse che saranno approvate a breve - ha commentato De Castro -. Credo che entro l'estate saranno decise. E questo significa avere dal 1/o gennaio 2021 le nuove risorse, che speriamo non siano molto diverse da quelle attuali. Questa è una parziale buona notizia, nel senso che covid, crisi e difficoltà stanno facendo capire che immaginare di fare un quadro finanziario comunitario con dei tagli alla Pac e alle politiche di coesione sarebbe veramente un delitto, proprio in un settore come agroalimentare e agricoltura, che sta dando risposte importanti e ci permette di stare a casa tranquilli ed essere riforniti".
    "Quindi ci aspettiamo una Pac - ha aggiunto - finanziata al pari di quella attuale, o semmai con qualche piccolo aggiustamento. E abbiamo colto l'occasione del regolamento transitorio per fare qualche piccolo aggiustamento. L'unica norma non passata del pacchetto emendamento è quella per semplificare la trasformazione dei consorzi in consorzi O.P.  (Organizzazioni di produttori)".
   

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