'Le donne mi chiedono', è l'ora della consapevolezza sul tumore seno

Un libro di Adriana Bonifacino con la giornalista Rai Laura Berti

Redazione ANSA ROMA

   Dopo un periodo in cui a causa del lockdown le attività ordinarie legate a screening e i controlli per il tumore al seno hanno subito un freno, arriva un volume che invita alla prevenzione. E' "Le donne mi chiedono" edito da Sperling &Kupfer, e in libreria dal 3 giugno, di Adriana Bonifacino, responsabile dell'Unità di Diagnosi e Terapia in Senologia dell' Azienda ospedaliera universitaria Sant'Andrea e docente della Facoltà di Medicina e Psicologia dell'Università Sapienza, dal 2008 presidente dell'associazione IncontraDonna, e della giornalista Laura Berti, che dal 2014 cura e conduce la rubrica Medicina 33. Il volume, attraverso le storie di donne che Bonifacino ha incontrato nella sua attività, giovani ma anche anziane che spesso trascurano la prevenzione e che invece con una diagnosi precoce hanno anni di vita in salute da preservare, accompagna i lettori attraverso ciò che di più importante c'è da sapere su questa patologia. C'è Cristina, che agitata cerca di capire perché la dottoressa, da cui e' andata per un nodulo sospetto al seno, le faccia così tante domande sullo stile di vita o la familiarità della malattia. Cosa c'entra tutto questo con un possibile cancro al seno? E poi Valeria, 32 anni, che scoperto il tumore ha come prima reazione istintiva voler annullare dei progetti di vita, ma poi viene indirizzata sulla crioconservazione degli ovociti, utile per una gravidanza futura. O ancora Alberta, caregiver discreta, sempre presente ad accompagnare la sua compagna. Nel volume si parte da un dato: oggi in Italia ci sono circa 800mila persone colpite da tumore del seno. Perché tanti casi? Le spiegazioni rassicurano.Oltre a un aumento dell'aspettativa di vita, grazie alla diffusione dei controlli, il tumore viene scoperto più frequentemente e precocemente.Raccogliendo in qualche modo il testimone da Umberto Veronesi, suo maestro, con autorevolezza scientifica ed empatia, la senologa spiega aspetti dello studio, della cura e della prevenzione della malattia - dai test genetici alle terapie personalizzate, dai nuovi farmaci ai rischi ambientali e agli stili di vita.

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