Melanoma, auto-esame e mappatura nei la base per prevenire

Esperta, controllare coloro, bordo, dimensioni ed evoluzione

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 13 SET - Asimmetria, bordo, colore, dimensione ed evoluzione (che danno l'acronimo ABCDE): è questo l'alfabeto per riconoscere un melanoma, tumore della pelle che ha un'incidenza un po' più alta nelle regioni settentrionali e minore in quelle meridionali, che va da 9 a 16 casi ogni 100.000 abitanti. Lo ha spiegato Francesca Farnetani, docente dell'università di Modena e Reggio Emilia, oggi a Milano al lancio della campagna 'Oltre la pelle' di Novartis.
    "Il melanoma spesso è riconoscibile perchè ha una lesione pigmentata - precisa - Nel 20% dei casi si sviluppa su un neo già esistente, che cambia". Se si vede che la forma di una metà non corrisponde alla forma dell'altra metà, il contorno è irregolare, dentellato o sfumato, il colore non uniforme, forma e colore cambiano in poco tempo e le dimensioni superano i 5 millimetri rapidamente, "allora è opportuno farsi vedere dal medico - prosegue Farnetani - Bisogna però tener presente che in molti casi la lesione non è pigmentata, a volte può essere rosata e la sente il dermatologo al tatto". La prevenzione è dunque "fondamentale per avere una prognosi ottimale - continua Farnetani - Bisogna fare un auto-esame periodico e lo screening con la mappatura dei nei dal dermatologo". Chi deve farlo? Tutta la popolazione, conclude l'esperta, e in particolare "chi ha più di 50 nei, chi ha una storia di melanomi in famiglia e gli anziani con una pelle danneggiata dall'aver preso molto sole". (ANSA).
   

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