Salone di Parigi, passerella per nuovo B-suv elettrico Jeep

Reginetta dello show assieme alla Renault ispirata all'icona R4

Redazione ANSA ROMA

 A poco più di due mesi dall'inaugurazione il Mondial de l'Auto 2022, più noto come Salone di Parigi (aprirà i battenti il 17 ottobre) il ritorno all'evento in presenza, anche se con un format ben lontano dagli anni dello 'splendore' del passato, conferma comunque con la volontà - sostenuta soprattutto dall'industria francese - di non lasciare intentata questa importante occasione espositiva.
    L'elenco delle Case costruttrici che porteranno le loro novità nel padiglioni della tradizionale area di Paris Expo Porte de Versailles non è però ancora definitivo, e vede aggiungersi ogni giorno qualche nuovo nome ai 'presenti' mentre la lista degli 'assenti' è nota da tempo ed è purtroppo molto lunga.
    Va precisato inoltre che per dare forza al Mondial de l'Auto, gli organizzatori l'hanno collegato ad un altro show molto seguito, l'Equip Auto che viene dedicato alla componentistica, ai ricambi e all'assistenza. Il tutto è stato inserito in un evento 'fluido' - denominato Paris Automotive Week - che prevede una serie di eventi, dibattiti e conferenze nell'ambito della capitale francese per riunire professionisti e pubblico e offrire un'opportunità per l'industria automobilistica di condividere la sua visione del futuro dell'automobile e della mobilità.
    Il 'piatto forte' del menù gourmand preparato per la Paris Automotive Week è la presenza al Salone dei costruttori francesi, con il Gruppo Renault in primo piano. Ci saranno i marchi Renault, Dacia, Alpine e Mobilize, ognuno dei quali presenterà almeno un modello in esclusiva mondiale. Nello stand della Losanga sarà presente anche la Formula 1 del team Alpine accanto a nuove soluzioni di mobilità per il futuro. Su tutto svetterà il lancio in prima mondiale del modello elettrico che Renault ha progettato per raccogliere l'eredità dell'iconica R4.
    Stellantis porterà invece all' Expo Porte de Versailles il brand premium DS, affiancato da Peugeot e - unico in rappresentanza delle Case non francesi del gruppo - da Jeep. Per il momento non ci sono indicazioni sulle novità che verranno esposte al Mondial de l'Auto, ma è più che giustificato attendersi dai due brand transalpini qualche novità dell'ultimo minuto, come una evoluzione del concept Aero Sport Lounge (presentato nel 2020) per anticipare il futuro grande suv elettrico della marca DS.
    Da Peugeot potrebbe arrivare oltre al debutto ufficiale della 408, anche una anticipazione sotto forma di concept del restyling che interesserà nel corso del 2023 sia la 208 che la 2008, ma non è esclusa una presenza 'concettuale' per lasciare spazio alla creatività, magari nell'ambito delle piccole elettriche cittadine.
    A breve dovrebbe essere confermata a voce relativa alla presenza nello stand Jeep di quella che potrebbe diventare la novità 'regina' del Salone, cioè l'inedito B-suv elettrico che sarà commercializzato nel 2023. Una immagine ufficiale era stata diffusa nel corso della conferenza dei risultati Stellantis per il primo semestre.
    Da segnalare la presenza al Mondial de l'Auto della Machina Vision, un modello esclusivo del nuovo produttore francese Hopium, che sta lavorando al futuro della mobilità a idrogeno.
    Si tratta di una berlina di lusso fuel cell progettata dal designer automobilistico Félix Godard e già mostrata nei mesi scorsi senza fornire dettagli sugli interni. A Parigi verrà mostrato l'abitacolo caratterizzato nella plancia da un grande schermo che si estende su tutta la larghezza.
    I riflettori all'area espositiva di Porte de Versailles si accenderanno certamente anche sulla Stella a Tre Punte e sulle importanti novità autunnali che - in assenza del Salone dell'Auto tedesco, biennale e alternato appunto con Parigi - troveranno al Mondial de l'Auto la passerella ideale. Quasi certa la presenza delle Classe A e Classe B restyling, molto attese dal pubblico europeo, che saranno affiancate dalle novità Mercedes in ambito lusso ed elettrico.
    Importante anche la presenza al Salone di Parigi della Smart, o meglio della 'nuova' Smart dato che l'azienda - che ha appena presentato il suv #1 - è ora sino-tedesca, in quanto partecipata ala 50% da Mercedes e da Zhejiang Geely Holding Group. Nutrito il plotone delle Case costruttrici cinesi che hanno scelto il Salone di Parigi per rafforzare la loro presenza in Europa o per farsi conoscere del tutto. E' il caso di Byd (il secondo costruttore di Bev al mondo dopo Tesla e davanti a Vw) che utilizzerà questo evento come 'trampolino di lancio' per i suoi modelli elettrici destinati all'Europa.
    O ancora della Great Wall Motors, che farà debuttare in Francia il modello compatto Ora Cat, basato sulla piattaforma Lemon e accreditato di un'autonomia di 400 km. Ci sarà anche il primo suv alimentato a idrogeno NamX HUV frutto di una alleanza tecnologica afro-europea e disegnato con la consulenza di Pininfarina. All'ultimo momento potrebbe aggiungersi anche l'emergente costruttore vietnamita VinFast che ha egualmente fatto disegnare alcuni modelli elettrici a Pininfarina e che collabora anche per la futura estensione della gamma 'globale' con Torino Design.
    Aperto dal 18 al 23 ottobre (il 17 riservato alla stampa) il Salone di Parigi può essere visitato dalle dalle 9:30 alle 22:30 ad esclusione di domenica 23 ottobre quando chiuderà alle 19:00.
    Due tipi di biglietti, uno con orario fisso d'ingresso a 16 euro e uno con orario libero a 30 euro.  Salone di Parigi, passerella per nuovo B-suv elettrico Jeep
   

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