Nissan Juke Hybrid, tra design e tecnologia punta al futuro

Debutto su strada per versione ibrida del precursore dei B-SUV

Redazione ANSA Milano

Ricetta che vince non si cambia, ma si aggiorna e punta al futuro per Nissan Juke che si fa Hybrid tra tecnologia e design. Il nuovo Nissan Juke Hybrid ha fatto il suo debutto oggi sulle strade poco lontane da Milano, proprio in concomitanza con quella Design Week, con la quale Juke, precursore del segmento B-SUV, condivide da ormai dieci anni la passione per l'innovazione nello stile, oggi per la prima volta anche elettrificato.
   

Non a caso il Juke Hybrid fa il suo debutto in scena nel corso di uno degli anni più importanti per il marchio giapponese, segnato dall'accelerazione all'insegna della mobilità sostenibile, come primo di cinque nuovi modelli elettrificati in arrivo sul mercato nei prossimi mesi. Obiettivo di Nissan? quello di avere, nel 2023, una gamma di crossover elettrificati, dal B-SUV Juke al crossover coupé Ariya. E' in questo contesto che Juke raddoppia l'offerta, aggiungendo alla motorizzazione benzina anche la soluzione ibrida.
    Sotto al cofano di Juke Hybrid, è l'unione (dell'Alleanza) a fare la forza, con il propulsore ibrido composto da un motore a combustione interna di nuova generazione, che eroga una potenza di 69 kW (94 CV), un un motore elettrico principale, anche questo Nissan, uno starter/generatore (motore elettrico secondario) ad alta tensione da 15kW, un inverter, una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kWh e il cambio multi-mode, quest'ultimo già più che collaudato e apprezzato sui modelli Renault.
    L'architettura complessiva del propulsore, insieme all'avanzato algoritmo che ne regola in funzionamento, consente di realizzare cinque diversi livelli di ibridazione, dal 100% elettrico al cento per cento termico, passando per diverse 'sfumature' di ibrido, a seconda del funzionamento dei differenti motori. Alla guida, il tutto si traduce in una grande fluidità, con partenza sempre in modalità 100% EV (fino a 55 km/h) e il feeling tipico di un EV con accelerazione brillante e progressiva.
    Giù i consumi, grazie all'ibrido, che si riducono del 40% nel ciclo urbano e del 20% nel ciclo combinato. aumenta invece la potenza, con un + 25% rispetto alla versione benzina. Quando si schiaccia il pedale del freno, la funzione Regenerative Cooperative Brake combina la rigenerazione della batteria con l'azione del sistema frenante per massimizzare il recupero di energia e garantire una sensazione di pieno controllo al guidatore. Per condire il tutto, Juke Hybrid è equipaggiato di serie con la tecnologia Nissan e-Pedal Step, per accelerare e rallentare la vettura utilizzando un solo pedale. Così facendo, se si solleva il piede dall'acceleratore la vettura rallenta ma per arrestare completamente il veicolo è necessario utilizzare il pedale del freno. Il che si traduce in una guida più comoda in città e e manovre semplici a bassa velocità.
    Sul fronte design, rimangono i capisaldi di Juke: linee sportive da crossover coupé, a cui si aggiungono dettagli distintivi tra cui il badge 'Hybrid' e la nuova griglia frontale, ora dotata di un sistema di chiusura che consente di variare automaticamente il flusso d'aria a seconda delle esigenze di raffreddamento, riducendo quanto possibile la resistenza aerodinamica. Già ordinabile, i prezzi del nuovo Nissan Juke Hybrid partono da 30.300 euro. 
   

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