Volvo sostituirà attuali classi S e V con auto più attraenti

Aumenterà il peso dei suv, con alta percentuale di full electric

Redazione ANSA ROMA

Il crescente successo dei suv all'interno della gamma Volvo (rappresentano il 75% delle vendite totali) ha spinto l'attuale Ceo della Casa svedese Håkan Samuelsson a confermare - come uno degli ultimi atti prima del passaggio del testimone il 31 marzo al nuovo numero uno Jim Rowan - il programma per le prossime generazioni : Oltre ad essere centrato sulla elettrificazione, il piano prodotto prevede lo stop alla produzione delle gamma S (berline) e V (statio wagon).
    Secondo quanto riporta il magazine britannico Autocar, che ha avuto l'occasione di incontrare Samuelsson, Volvo punta ad accrescere la sua offerta di suv riducendo al contempo il peso nel suo portfolio dei modelli 'tradizionali' come appunto le berline e le wagon.
    Tuttavia i successori dei modelli che nell'attuale gamma appartengono alle linee S e V continueranno ad essere proposti, seppure in modalità 'marginale' e sicuramente abbandonando le designazioni S e V poiché Volvo ha confermato a luglio che i modelli futuri avranno nomi piuttosto che sigle alfanumeriche.
    Al riguardo il Co di Volvo Samuelsson ha dichiarato ad Autocar che "le linee S e V saranno sostituite con qualcosa di ancora più attraente per i consumatori. Abbiamo bisogno di auto più basse con una architettura più convenzionale ma forse un po' meno squadrate. Queste auto 'basse' si aggiungeranno ai nostri suv posizionati in alto". Volvo sta spostando le sue priorità nei programmi produttivi per i prossimi anni. Attualmente costruisce 15.000 Bev all'anno, cifre che entro l'autunno del 2023 aumenterà a 150.000 unità, con l'obiettivo di arrivare entro 2025 al 50% di vendite 100% elettriche.
   

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