Maserati MC20, il Tridente è pronto per tornare in pista

Prestazioni top grazie a motore Nettuno e raffinate sospensioni

Redazione ANSA MODENA

Maserati MC20, nella sua forma definitiva e con le tarature quasi corrispondenti a quelle dell'imminente modello di serie è la solida e ipertecnologica concretizzazione di un progetto davvero ambizioso, quello di riportare il Tridente nel posto che storicamente si merita fra le auto ad altissime prestazioni ed anche nelle competizioni. Maserati MC20 riserva subito - anche a motore fermo - grandi emozioni: a vederla sull'asfalto (segnato dalle sgommate in partenza) MC20 esprime una sua decisa personalità, un grande potenziale dinamico, pur non essendo caratterizzata da grandi spoiler e imponenti alettoni.

 

 

Il suo design è frutto di un progetto che unisce due mondi ben distinti, con la carrozzeria che s'identifica con la bellezza e la purezza e il telaio - la parte inferiore in carbonio - che rappresenta la tecnica, la performance estrema. La calandra - con il grande Tridente - è l'elemento che unisce questi, fondendo (in modo molto ardito) la parte inferiore in carbonio a vista a quella superiore in colore vettura. Ma viene il momento di salire a bordo, prima a fianco di Federico Landini, Maserati Vehicle Line Executive - Sport Vehicles, e poi al volante. Il posto guida della MC20 è essenziale e funzionale, un riuscito esercizio di ergonomia con al centro il pilota e la ricerca delle prestazioni. Le forme sono semplici, con pochi spigoli vivi e imbottiture dove serve, predomina il nero per non creare riflessi sul parabrezza. Il tunnel centrale è rivestito in fibra di carbonio e ha solo quei pulsanti e interruttori che sono strettamente necessari, in modo da non distrarre dalla guida. Il particolare più lussuoso è il selettore della modalità di guida: ispirato agli orologi di lusso, è meccanico, preciso, utilizza materiali preziosi e di massima qualità ed ha un tocco di blu tipicamente Maserati. Il volante invece è stato progettato con l'aiuto di Andrea Bertolini, pilota collaudatore di Maserati. Sono presenti pochi pulsanti e interruttori, inclusi quello per lo Start e il Launch Control. Il volante è rivestito in pelle nera con inserti di carbonio ed è disponibile anche in Alcantara per chi desidera un aspetto ancora più sportivo. Molto comodi i paddle per il cambio, fissati al piantone dello sterzo e di dimensioni generose. Sono in alluminio scuro ma possono essere richiesti in fibra di carbonio insieme al pacchetto carbonio interno. Un tocco sul pulsante Start, e il sound del V6 Nettuno fa salire ulteriormente l'adrenalina: il cambio a doppia frizione si aziona utilizzando i paddle per ingranare la marcia da fermo e i primi giri (è logico) si effettuano con il selettore della modalità di guida in Gt (blu). Ce ne sono cinque - Wet, Gt, Sport e Corsa più ESC off - ma quest'ultima, vista la grande coppia erogata dal Nettuno (730 Nm) richiede davvero abilità e allenamento. A bassa velocità MC20 è davvero docile, confortevole e 'rilassata' come una Ghibli, ma basta solo incrementare la pressione sull'acceleratore - del tipo elettronico drive-by-wire - per assaporare una spinta che sembra non finire mai. Nettuno ha davvero un bel carattere, anche perché oltre alle sue prerogative costruttive (come il fatto di essere un 6 cilindri a V di 90 gradi, con ingombri ridotti e la possibilità di abbassare il baricentro) mette a frutto la doppia iniezione diretta e indiretta e la tecnologia di combustione con precamera MTC (Maserati Twin Combustion) un brevetto mutuato dal mondo della Formula 1. La potenza, 630 Cv a 7.500 giri, è davvero tanta in relazione alla cilindrata (210 Cv/litro sono il record della categoria) e si apprezza la possibilità di sfruttare i 730 Nm di coppia fra 3.000 e 5.000 giri. Leggera (1.500 kg) e compatta (4-669 mm di lunghezza), Maserati MC20 vanta un rapporto peso/potenza di soli 2,33 kg/Cv e stupisce a livello di sospensioni già dopo le prime curve. Lo schema prevede un doppio braccio oscillante con ammortizzatori attivi davanti e dietro. Da notare che la presenza del doppio braccio trasversale inferiore con asse di sterzo semi-virtuale garantisce nella MC20 un perfetto controllo del volante, con la massima precisione in sterzata e reazioni quasi nulle quando si passa sulle asperità (ad esempio i cordoli della pista).

Promossi a pieni voti, in attesa di un test più lungo e articolato, anche i freni che utilizzano dischi carboceramici Brembo. Non potendo quantificare le sensazioni (che lasciano però la convinzione di un'auto capace di superare le dirette rivali italiane e britanniche) non resta che riportare le prestazioni dichiarate da Maserati: velocità massima superiore ai 325 km/h, accelerazione 0 - 100 km/h in meno di 2,9 secondi e 0 - 200 km/h inferiore a 8,8 secondi. Nettuno e MC20 sono pronti per scendere in campo contro le altre supercar a motore centrale e trazione posteriore e - a breve - anche nelle competizioni della categoria GT.

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