Umberto Palermo svela Mole Urbana, la pop car elettrica

Arriverà entro l'anno in 3 versioni, solo per il noleggio

di Amalia Angotti TORINO

Anche il mondo dell'arte e della cultura dà il suo sostegno al progetto di Umberto Palermo Mole Urbana, il quadriciclo elettrico, che ha debuttato in anteprima mondiale al Museo Nazionale dell'Auto. La presentazione è stata accompagnata dall'inaugurazione della mostra 'La pop car', curata dallo stesso Palermo e da Antonio Perotti, con le opere che 16 artisti internazionali hanno realizzato utilizzando la vettura come una tela tridimensionale.
    "Mole Urbana è una scatola di fiammiferi con le ruote. Mi sono ispirato a un elettrodomestico con forme che hanno origine dal parallelepipedo. Non ci sono stampi, ma è tutto in estrusione di alluminio. E' fatta di elementi leggeri e modulari che permettono di customizzare la vettura", ha spiegato Palermo scoprendo il prototipo nella versione Small.

"il 29 ottobre si potrà guidare in tutte le sue versioni, Small, Medium e Large-Sport, al Salone Milano Monza, dove annunceremo il prezzo e le modalità per effettuare gli ordini. Mole Urbana, che arriverà entro l'anno, non sarà in vendita ma si potrà noleggiare e potrà essere guidata già a 14 anni. Abbiamo già avuto richieste dal Perù e un interessamento dalle aziende di delivery: il veicolo ha una portata fino a 700 chili, ci stanno fino a tre lavatrici. L'autonomia va dai 70 ai 150 chilometri in funzione alla tipologia di batteria, si ricarica in tre ore ma nella versione supercharge basta un quarto d'ora". Grande attenzione anche agli interni, realizzati come se fosse una scrivania di ufficio e con un pavimento piatto senza sezioni che ostruiscono l'accesso. Per l'anteprima di Mole Urbana è stata scelta come location il Museo Nazionale dell'Auto di Torino. "Qui non c'è solo collezione e storia, è un centro che guarda al futuro dell'auto.
 

Una piazza dove chi ha qualcosa d'innovativo da proporre trova ospitalità", ha sottolineato il direttore Benedetto Camerana presentando l'incontro moderato da Carlo Adelio Galimberti. "Se vogliamo ritardare il tramonto della cultura tutto quello che ci aiuta a essere responsabili è benvenuto. L'automobile presentata oggi concorre in questa direzione", ha detto il filosofo Umberto Galimberti. Un tributo è arrivato, in collegamento streaming, da Santo Versace. Apprezzamento dalla stampa di settore che riconosce a Palermo "il coraggio di interpretare il cambiamento e di proporre soluzioni diverse".

    La baby city car sarà prodotta ed elettrificata dalla Pretto di Pontedera. La distribuzione e il noleggio saranno affidate alla torinese Movim, l'approvvigionamento dell'alluminio alla Ett1. Alla realizzazione dei prototipi ha contribuito Dsd Modelli di Filippo Donato
   

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