Cayenne Turbo S E-Hybrid, ha due anime identicamente Porsche

Eco-sportiva che entusiasma con 680 Cv e fa in elettrico 40 km

Andrea Silvuni GREVENBROICH (GERMANIA)

Non stupisce che Porsche, il costruttore che aveva presentato già nel 2010 la 918 Spyder ibrida, vero gioiello di tecnologia 'trasversale' che combinava le qualità di un moderno motore termico con le doti (a loro volta uniche) di un'unità elettrica, completi oggi la gamma Cayenne con una variante ibrida plug-in che rappresenta lo stato dell'arte tra i suv luxury a basso impatto ambientale. Con 680 Cv e 900 Nm di coppia massima a disposizione del pilota di Cayenne Turbo S E-Hybrid Coupé - oggetto del nostro test - e dell'analogo Cayenne con carrozzeria 'tradizionale', si ottengono infatti prestazioni degne di una supercar (0-100 in 3,8 secondi, velocità di punta 295 km/h) ma con il grande vantaggio di poter viaggiare per 40 km in modalità elettrica, e quindi senza emissioni locali, e fissare in omologazione consumi medi NEDC pari a 3,9-3,7 l/100 km (benzina) e 19,6-18,7 kWh/100 km (elettricità).

Cayenne Turbo S E-Hybrid e Cayenne Turbo S E-Hybrid Coupé sono dotati, va ricordato, di una specifica versione del poderoso V8 4.0 da 550 Cv che si trova sotto al cofano delle analoghe versioni non elettrificate, e affiancano in alto la gamma che è composta dai due suv Cayenne E-Hybrid che utilizzano il V6 che, combinato con l'unità elettrica, raggiunge i 462 Cv di sistema (43 km di autonomia elettrica), dal Cayenne con il V6 da 340 Cv e del Cayenne S con il V6 da 440 Cv.

Il motore elettrico del Cayenne Turbo S E-Hybrid è collocato tra l'unità V8 e la trasmissione Tiptronic S a otto rapporti, collegato mediante una frizione di separazione all'interno del modulo ibrido, denominata Electric Clutch Actuator - ECA (attuatore a frizione elettrica). Come è stato possibile verificare nel test sulle strade della Renania Settentrionale-Vestfalia, se viene impostata la modalità di guida E-Power, il motore elettrico spinge l'auto fino a una velocità massima di 135 km/h. sfruttando la batteria agli ioni di litio che è collocata sotto al pianale di carico e ha una capacità di 14,1 kWh. In questa situazione Cayenne Turbo S E-Hybrid si muove nel silenzio totale, e con un 'docilità' che stupisce viste le dimensioni (4,93 m di lunghezza e 1,99 m di larghezza) e la massa di questo suv coupé (2.535 kg).

Ma guidare una Porsche, per quanto si possa 'amare' l'ambiente, non può esimere dal cercare le massime prestazioni.

Quando si viaggia fuori dai centri abitati e, soprattutto, sulle Autobahn tedesche senza limiti di velocità il motore elettrico diventa allora una fantastica opportunità per incrementare la spinta. Lo si fa selezionando una delle due modalità Sport e Sport Plus previste dal Pacchetto Sport Chrono che è presente di serie e che trasforma l'elegante suv coupé in una 'belva' divora-asfalto. Con la spinta supplementare dell'unità elettrica da 136 Cv e 400 Nm, che fornisce com'è noto il 100% della coppia già dal momento in cui viene attivata, Cayenne Turbo S E-Hybrid Coupé si rivela quasi brutale, soprattutto se si ha la possibilità di sfruttare il launch control che massimizza lo scatto da fermo. Non appena la strada abbandona l'andamento rettilineo Cayenne Turbo S E-Hybrid Coupé si conferma come una vera Porsche di razza, merito delle sospensioni pneumatiche a tripla camera, complete di sistema PASM, del sistema di regolazione attiva del telaio e di stabilizzazione attiva dei movimenti di rollio (PDCC) il tutto gestito con uno specifico impianto a 48 Volt, ma anche del Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) con differenziale posteriore autobloccante. Di serie anche i freni carbo-ceramici (PCCB) e lo spoiler posteriore adattivo, che è specifico della coupé, mentre due elementi quasi irrinunciabili, come i cerchi in lega da 22 pollici e l'asse posteriore autosterzante, sono a richiesta nonostante un listino di 181.608 euro (177.826 per Cayenne Turbo S E-Hybrid). Completato il test arriva il momento di fare il pieno di energia elettrica, anche se nel lungo tragitto è stato possibile più volte 'rigenerare' attraverso la funzione E-Charge la scorta di energia. Durante la sosta se si dispone di una presa domestica da 230 V e 10 A la batteria può essere ricaricata completamente i 6 ore, valore che scende a 2,4 ore se si utilizza una connessione a 400 V e 16 A. La ricarica può essere programmata attraverso il sistema Porsche Communication Management (PCM) o la App Porsche Connect.

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