O.S.C.A, torna a vivere un pezzo di storia dell'auto

A Massimo Di Risio sviluppo automotive del marchio bolognese

Redazione ANSA MILANO

Dopo anni di inattività, il marchio automobilistico O.S.C.A. tornare a far parlare di sé. Il brand, per lo sviluppo automotive, è infatti stato ceduto a Massimo Di Risio da Alfieri Maserati, scomparso lo scorso mese di gennaio.
    A dare l'annuncio è la figlia di Alfieri Maserati, Fabia, che oggi detiene i diritti di O.S.C.A. Jeweles, con la quale ha appena lanciato una linea di orologi.
    OSCA affonda le sue radici agli albori del motorismo, a cavallo tra il 1800 ed il 1900, quando Carlo Maserati progettò e costruì un suo motore per motocicli. Carlo morì giovane ma nel 1914 Alfieri fondò a Bologna le 'Officine Alfieri Maserati' che divennero presto la casa automobilistica capace di vittorie in tutto nelle competizioni sportive. I fratelli Maserati, Bindo, Ernesto ed Ettore, che avevano dato seguito all'attività avviata da Alfieri, dopo aver venduto nel 1937, all'avvicinarsi della Seconda guerra mondiale, la loro fabbrica ed il marchio Maserati alla famiglia modenese Orsi con l'impegno di rimanerne per dieci anni alla direzione tecnica, fondarono nel 1947 a Bologna O.S.C.A., Officine Specializzate Costruzioni Automobili - Fratelli Maserati.
    L'O.S.C.A. si innestava su una lunga tradizione di capacità progettuali, di conoscenze, di esperienze tecniche e sportive, oltre che di imprenditorialità. Fino ai primi anni '60 i fratelli Maserati furono fra i maggiori protagonisti nello sport automobilistico mondiale e le loro O.S.C.A. di piccola cilindrata si affermarono in tutto il mondo.
    "Sebbene nel corso degli anni sia stato conteso da più case automobilistiche e da altri interlocutori intenzionati ad acquisire il marchio - ha spiegato Fabia Maserati - quella di mio padre è stata una scelta precisa, mirata a far rivivere uno tra i marchi più gloriosi del motorsport, che ha contribuito enormemente allo sviluppo della tecnica automobilistica. Massimo Di Risio è stato un vincente pilota, prima ancora di diventare imprenditore di successo dell'automotive. In Di Risio rivedo la stessa passione e la stessa tenacia che hanno animato i Maserati. Per O.S.C.A. svilupperà un piano industriale che potrà riportare il marchio a nuova vita."
   

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