Polestar 2, iniziata la produzione in impianto in Cina

La prima full electric a Luqiao, consegne in estate

Redazione ANSA ROMA

La produzione di Polestar 2 è ufficialmente iniziata a Luqiao, in Cina. Per la consegna iniziale in Europa, seguita da Cina e Nord America, ila nuova fastback full electric del marchio è il primo veicolo elettrico prodotto dalla struttura.

''Il mondo sta affrontando enormi sconvolgimenti di fronte alla pandemia di Coronavirus - commenta il ceo di Polestar, Thomas Ingenlath -. Ora iniziamo la produzione in queste difficili circostanze, con una forte attenzione alla salute e alla sicurezza delle nostre persone. Si tratta di un grande risultato derivante dagli enormi sforzi dello staff della fabbrica e del team che assicura la catena di approvvigionamento''.

Di proprietà di Zhejiang Geely Holding e gestito da Volvo Cars, lo stabilimento di Luqiao è un esempio di come Polestar sfrutta l'esperienza delle società madri. ''Essere in grado di produrre a Luqiao significa che siamo in grado di portare Polestar 2 sul mercato con elevati standard di costruzione e qualità fin dall'inizio'', continua Thomas Ingenlath.

Svelata al pubblico a febbraio 2019, Polestar 2 è disponibile in dieci mercati globali tra cui Europa, Cina e Nord America. Il fastback elettrico è disponibile per il primo anno di produzione con 408 CV (300 kW) e 660 Nm, trazione integrale e un pacco batterie da 78 kWh che consente un'autonomia di circa 470 km nel ciclo WLTP. Polestar 2 dispone anche un sistema di infotainment integrato basato su Android, con Google Assistant, Google Maps e Google Play Store. Le consegne ai clienti dovrebbero iniziare nell'estate del 2020, mercato per mercato, a partire dall'Europa, seguita da Cina e Nord America.

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